«Demoni e bestie avvolti dalle fiamme che inseguono bambini e adulti innocenti con scettri e forche infuocate». Potrebbe sembrare la trama di un film horror o di un racconto eccessivamente macabro, ma è la descrizione di una delle tradizioni più divertenti e suggestive delle feste di Barcellona: il correfoc della Mercè.
Un correfoc che quest’anno presenta per la prima volta una nuova Porta de l’Infern con un design che non lascerà indifferente nessuno: una struttura formata da circa 1.000 corpi umani smembrati con dimensioni totali di circa 7 metri di altezza e 14 di larghezza.
Questo arco, progettato dall’artista Daniel Esteban, vuole rappresentare la stanchezza, la perdita di sensibilità e l’indifferenza della società di fronte alle continue immagini di violenza e morte a cui siamo esposti sui vari media e sui social network.
Una struttura che sarà divisa in tre parti: un arco esterno formato da arti umani intrecciati, che simula un «fiume di corpi», un secondo arco concepito come zona di riposo o di transizione e un telo largo 11 metri che si ripiega verticalmente completando la scena.
Un design che ha preso forma in una grande scultura realizzata con frammenti di resina poliestere ignifuga e pezzi di ceramica, il cui peso totale, una volta montata insieme alla struttura, raggiungerà circa 3.000 chili.
Una figura infernale dal punto di vista estetico, ma che mira a far riflettere il pubblico e a proporre la cultura popolare e l’organizzazione collettiva come una risposta piena di speranza all’«inferno» di apatia e stanchezza che vive la società.
Correfoc della Mercè: data e orario

Il correfoc delle feste della Mercè e la sua nuova Porta dell’Inferno si potranno ammirare sabato 26 settembre sul Passeig de Gràcia.
A partire dalle 18:00 inizierà lo spettacolo per bambini, alle 20:30 ci sarà la capirotada ( l’accensione delle forche) e il successivo correfoc. Inoltre, tra il correfoc per bambini e la capirotada potrai goderti uno spettacolo preliminare di luci e fuochi d’artificio.