Nessuno ha mai detto che arrivare ai vertici del calcio mondiale fosse facile, ma la velocità con cui Lamine Yamal è diventato uno dei migliori giocatori del pianeta ci fa pensare il contrario. Il giovane ala del Barcellona ha dimostrato di saper gestire l’etichetta di “star” altrettanto bene dentro e fuori dal campo: vacanze in yacht, abiti di lusso e, da pochi mesi, un’incredibile villa del valore di 11 milioni di euro che prima era la casa di altre due star, Shakira e Gerard Piqué.
Nel giro di due anni, il calciatore catalano è passato dal vivere a Rocafonda, uno dei quartieri più poveri del Paese, a diventare proprietario di una tenuta di oltre 3.800 metri quadrati a Ciudad Diagonal, una delle zone più esclusive di Barcellona. Inoltre, la sua vicinanza al centro sportivo del club (a soli 14 minuti di macchina) la rende il posto ideale per i giocatori del Barça, e molti di loro vivono proprio lì.
Il calciatore ha concluso l’acquisto nell’ottobre del 2025 per circa 10,5 milioni di euro e il complesso comprende una villa su cinque livelli (tre fuori terra e due sotterranei), una cantina, una sala per le feste, una palestra, un campo da padel, un campo da calcio privato, una sala cinema, una piscina coperta, una piscina all’aperto con cascata e persino uno studio di registrazione. Inoltre, grazie alla sua posizione, dalle ampie vetrate interne e dal giardino si può godere di una vista spettacolare sul Mediterraneo e su Barcellona.
L’edificio presenta uno stile architettonico contemporaneo e minimalista, dove lo spazio e la luminosità la fanno da padrone. È anche uno spazio che garantisce la massima privacy e tranquillità, protetto dagli sguardi esterni grazie alla sua architettura e alle siepi che circondano la proprietà. Una caratteristica più che necessaria per una figura estremamente mediatica e perseguitata dalle telecamere ovunque vada.
Poco dopo averla acquistata, il calciatore ha mostrato come si stava appropriando della casa, inaugurando un piccolo “museo” dove sono esposti i suoi premi individuali e collettivi più importanti, come l’Europeo, il Golden Boy o, più recentemente, la Coppa del Mondo 2026.