Barcellona è piena di mostre tra musei, centri d’arte, gallerie e spazi dove la cultura si manifesta nelle sue molteplici forme. Si possono trovare dalle creazioni di artisti riconosciuti a livello mondiale, alle proposte più innovative di artisti nazionali emergenti con proiezione internazionale, fino a mostre divulgative davvero interessanti e perfette per tutta la famiglia.
Per questo, se ti stai chiedendo quali mostre vedere oggi a Barcellona, ti proponiamo le mostre d’arte e di divulgazione scientifica più interessanti della città, così potrai goderti al massimo l’offerta culturale barcellonese.
Dalí Boulevard Cibernètic

Questa mostra immersiva di 1.200 metri quadrati esplora i legami di Salvador Dalí con la scienza, la tecnologia, il design e la moda.
Un secolo dopo la sua prima mostra proprio su quel viale, questo percorso combina proiezioni, realtà virtuale e opere fisiche tanto eccezionali e diverse tra loro come una tuta da astronauta del 1958, gioielli cinetici e un abito di Dior. Una passeggiata nella mente di uno dei più grandi geni del XX secolo.

Il Museo di Banksy di Barcellona raccoglie tutte le esperienze di Banksy nelle strade attraverso oltre 130 opere dell’artista. Lo fa creando un contesto perfettamente adattato all’atmosfera dell’arte di strada. Al suo interno, lo spettatore passeggia in uno scenario urbano che lo porterà di città in città e di epoca in epoca per scoprire da vicino le opere emblematiche e, a volte, meno conosciute di questo artista di strada.

Hai mai pensato a come deve essere scalare l’Everest? Beh, scoprirlo ora è più facile che mai con questa esperienza immersiva all’ECLIPSO di Barcellona. Un’iniziativa divertente e didattica che ci permette di rivivere la storica spedizione di Edmund Hillary e Tenzing Norgay, i primi alpinisti a raggiungere la vetta più alta del mondo nel 1953.
Attraverso gli occhiali per la realtà virtuale viaggeremo in treno fino a Kathmandu, attraversando monasteri storici e imparando a gestire ostacoli reali come il mal di montagna, la gestione dell’ossigeno e un clima ostile. Inoltre, questo progetto, nominato nella sezione Venice Immersive del Festival di Venezia, si distingue per la sua grafica iperrealistica e per essere estremamente vicino alla realtà.
Gaudí-Miró-Gomis: Deconstructed

Questa mostra propone un dialogo immersivo tra l’eredità dello storico architetto Antoni Gaudí, del pittore e scultore Joan Miró e del fotografo Joaquim Gomis attraverso opere originali che mettono in luce le loro connessioni artistiche e il loro legame con la natura e Barcellona.
La vita segreta delle piante di Anselm Kiefer

La Pedrera presenta la prima mostra monografica di Anselm Kiefer a Barcellona. Oltre 70 opere di uno dei pittori e scultori contemporanei più influenti a livello mondiale. Questa mostra immerge il visitatore nell’universo dell’artista attraverso dipinti, libri e una serie di vetrine ricche di simbolismo che intrecciano la storia tedesca, la mitologia, l’alchimia e la letteratura.
Il culto della bellezza

Il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB) non delude mai quando si tratta di farci riflettere. Questa mostra ci propone un viaggio affascinante intorno ai canoni estetici, esplorando come la società abbia inteso, costruito e consumato la bellezza nel corso del tempo. Una mostra molto completa e di grande attualità che coinvolge lo spettatore e ti lascia con molto su cui riflettere anche dopo aver varcato la soglia.
American Images

I martedì feriali l’ingresso è gratuito
Un percorso attraverso la carriera della fotografa documentarista Dana Lixenberg, nota per aver approfondito i temi della disuguaglianza, dell’identità e della resilienza nella società statunitense contemporanea.
Una mostra che documenta la realtà delle comunità più emarginate degli Stati Uniti, e allo stesso tempo ti porta a conoscere alcune delle figure più iconiche della cultura americana degli anni ’90 e 2000.
Matter Matters. Progettare con il mondo

Come vivremo quando non ci saranno più materiali per costruire le cose? Il DHub risponde a questa domanda con la sua nuova mostra permanente. È un percorso affascinante che va dall’estrattivismo coloniale alle soluzioni più stravaganti di oggi: mobili fatti con i funghi, tessuti di alghe e riciclaggio estremo. Con oltre 700 pezzi, questa mostra ci insegna che il design non è solo creare cose belle, ma trovare il modo di non rovinare il mondo nel farlo.