Andare e tornare dalla Spagna con i mezzi pubblici è destinato a cambiare radicalmente. Dimenticate la complessità delle carte di viaggio a zone, i limiti geografici e il tentativo di decifrare quale carta di viaggio è compatibile con quale treno. Il governo ha fissato una data per quella che promette di essere la misura principale della prossima mobilità: un unico abbonamento mensile con il quale si potrà attraversare il Paese su alcuni tipi di trasporto a un prezzo forfettario.
L’annuncio, fatto dal Presidente del Governo, Pedro Sánchez, lunedì scorso, ha segnato in rosso la seconda metà di gennaio come momento in cui questo nuovo biglietto verrà introdotto nelle tasche degli spagnoli. L’obiettivo è chiaro: semplificare l’uso del trasporto pubblico e promuovere la mobilità sostenibile.
Un unico prezzo per il trasporto pubblico
La grande novità sta nell’unificazione della tariffa per i servizi statali: 60 euro al mese per il pubblico. Questa tariffa forfettaria consentirà l’uso illimitato di tutti i treni Cercanías (come Rodalies a Barcellona), Media Distancia e i servizi di autobus statali.
La misura è destinata a portare un significativo sollievo alle tasche di molti, soprattutto di coloro che sono costretti a fare viaggi interurbani quotidiani. Secondo le stime del governo, l’iniziativa andrà a beneficio di circa due milioni di utenti, consentendo a chi viaggia regolarmente su tratte come Jerez-Sevilla o Vigo-Santiago di risparmiare circa il 60% delle spese di trasporto mensili.
Sconto speciale per i giovani e l’incognita del trasporto locale
Inoltre, i giovani sotto i 26 anni potranno usufruire di un’offerta ancora più vantaggiosa, con un prezzo ridotto della metà: 30 euro al mese.
Tuttavia, c’è ancora un po’ di strada da fare prima che questa tariffa forfettaria sia davvero completa in città come Barcellona. Per il momento,l’abbonamento si concentra sulle reti di trasporto statali. Ciò significa che gli autobus urbani, la metropolitana o i tram (autonomi o a gestione locale) sono inizialmente esclusi da questo ombrello di 60 euro.
In questo senso, il Presidente Sánchez ha invitato le comunità autonome e i consigli comunali ad aderire progressivamente a questo nuovo sistema. Se lo faranno, si potrà realizzare un sistema di trasporto unificato e conveniente che integri l’intera rete, da Rodalies all’ultimo autobus di quartiere.
L’annuncio di questo abbonamento unico coincide con la conferma che le altre sovvenzioni per i trasporti già in vigore, come lo sconto del 50% sugli abbonamenti e sui biglietti multi-corsa per il trasporto locale e la gratuità per gli utenti ricorrenti di Cercanías e Media Distancia, saranno prorogate per il 2026. Questo nuovo biglietto non solo si aggiunge, ma alza anche la posta in gioco verso una semplificazione che il Ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente, aveva già anticipato all’inizio dell’anno, fissandone ora il prezzo e la data definitiva. L’abbonamento sarà approvato nell’ultimo Consiglio dei Ministri dell’anno, e resta solo da vedere se il resto delle amministrazioni salirà effettivamente a bordo di questo treno a tariffa fissa.