Il Consiglio dell’Area Metropolitana di Barcellona (AMB) ha dato il via libera iniziale al Piano di Mobilità Urbana 2025-2030.Questa nuova strategia prevede il divieto di circolazione per i veicoli con bollino ambientale B (bollino giallo) nelle Zone a Basse Emissioni (ZBE) a partire dal 2028, con l’obiettivo finale di eliminare progressivamente i motori a combustione entro il 2030.
La strategia metropolitana non solo inasprisce le restrizioni, ma mira anche ad ampliarne la portata geografica. Il piano prevede di estendere l’obbligatorietà delle ZBE a comuni finora esclusi, citando in particolare i casi di Sant Andreu de la Barca e Martorell. In questo modo, il quadro normativo servirà da base affinché i 36 comuni che compongono l’ente metropolitano rivedano i propri piani di mobilità.
La fine dei motori a combustione
L’orizzonte fissato dall’AMB pone il 2030 come data limite per la graduale scomparsa di tutti i veicoli a combustione nella regione. Questa misura fa parte di un calendario progressivo che mira a trasformare la mobilità urbana nell’area di Barcellona verso modelli più sostenibili e meno inquinanti nel corso del prossimo quinquennio.
La proposta è stata approvata con ampio sostegno da parte delle formazioni politiche rappresentate in Consiglio. Il piano ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza dei partiti, ad eccezione del PP, che ha optato per l’astensione, e di Vox, che ha votato contro l’iniziativa.