La giornata universitaria di giovedì 6 novembre è stata sospesa nella maggior parte della Catalogna. Di fronte all’allerta per piogge torrenziali attivata dalla Protecció Civil, le principali università hanno optato per la prudenza, annullando l’attività accademica in loco per garantire la sicurezza di studenti e personale.
La raccomandazione ufficiale è chiara: evitare gli spostamenti non necessari. La tempesta sta già complicando la mobilità nell’area di Barcellona, con tagli ai servizi ferroviari e ingorghi sulle strade principali che rendono molto difficile l’accesso ai campus.
Chiusura totale di UAB e UPC
Le prime a prendere la decisione più energica sono state l’Universitat Autònoma de Barcelona (UAB) e l’Universitat Politècnica de Catalunya (UPC).
Anche l’Universitat Autònoma de Barcelona (UAB), l’Universitat Pompeu Fabra (UPF) e l’Universitat de Girona (UdG) hanno aderito, sospendendo le lezioni per oggi in tutti i loro centri e campus.
La misura riguarda l’intera comunità universitaria. In entrambi i casi, al personale amministrativo e di servizio (PAS) e al personale docente e ricercatore (PDI) è stato consigliato di optare per il telelavoro ogni volta che sia possibile.
Raccomandazione: consultare i canali ufficiali
La sospensione è la risposta diretta all’attivazione del piano INUNCAT e mira a evitare un crollo della mobilità.
Le università insistono affinché studenti e lavoratori restino attenti ai canali di comunicazione ufficiali (web, social network e mail istituzionali) per ricevere aggiornamenti sulla ripresa delle lezioni o sull’eventuale estensione delle misure per il resto della giornata.