Dall’era glaciale alla corsa allo spazio e tutto quello che è successo nel mezzo… raccontato con sfere colorate! Ecco Balloon Story, un’esperienza immersiva allestita allo Espacio Inmersa (a Poblenou). Dopo mesi di successo a Barcellona, questa grande mostra annuncia che chiuderà i battenti domenica prossima, 4 ottobre. Non ci sei ancora andato? Ti è piaciuta così tanto che vuoi tornarci? Corri a prendere i biglietti, i giorni passano e i posti disponibili sono davvero pochi.
Più di 800.000 visitatori hanno già goduto di Balloon Story a New York, Melbourne e Sydney, e Barcellona è stata la prima tappa europea dell’esperienza, dove si possono ammirare alcune delle scenografie più grandi viste finora nella mostra e con un omaggio a uno dei nostri geni più universali.
Un’avventura sferica piena di colori

Balloon Story divide l’Espacio Inmersa in diverse scene, alcune delle quali su scala gigantesca, che mostrano momenti molto familiari per i visitatori. Dalle scene della preistoria a un viaggio nello spazio, passando per civiltà antiche, una foresta, i fondali marini, monumenti famosi (come la Statua della Libertà o la Torre Eiffel) e molto altro ancora.
La cosa incredibile è come sono costruite queste scene: con circa 600.000 palloncini biodegradabili! Immagina di vedere un taxi, un polpo gigante o un razzo composti da centinaia di sfere colorate, in un ambiente (soffitti e pareti) dove abbondano i colori e l’estetica da cartone animato.

A differenza di altre mostre, che permettono di spostare le opere, tutto in Balloon Story deve essere costruito da zero in ogni luogo in cui viene allestita. Questo richiede una squadra di decine di persone impegnate a modellare i palloncini per creare le figure, un lavoro che richiede molta cura e una manutenzione costante, perché anche se i palloncini vengono iniettati con un liquido speciale che ne aumenta la durata, questo non li rende comunque indistruttibili.
Balloon Story è un posto che lascerà a bocca aperta i più piccoli… e anche i meno piccoli. Le sue sale, 100% instagrammabili, sono lo scenario ideale per tutti quelli che amano scattare foto e girare video super “aesthetic” da postare sui social.

E, come non poteva essere altrimenti, a Balloon Story non mancherà quel piacere proibito a cui tutti cediamo: due piscine di palline. Questa installazione a tema giungla (che ha raddoppiato le sue dimensioni al suo arrivo a Barcellona) è uno dei punti forti di questo viaggio immersivo, ma non l’unico: la mostra ha altre parti interattive di cui non ti parleremo per non rovinarti la sorpresa. Quello che è certo è che dopo aver visitato la mostra ti porterai a casa una bella manciata di ricordi felici sotto forma di foto o video divertenti.
Balloon Story si adatta a ogni città in cui arriva, e a Barcellona non poteva essere da meno: l’arte di Gaudí viene ricreata sia con la Sagrada Familia che con il suo iconico drago. Inoltre, 10 artisti locali hanno creato 10 photobooth che ci danno il benvenuto all’esperienza.