Anche se ci stiamo ancora rifugiando nei caffè dell’Eixample con il cappotto addosso, la primavera sta già facendo capolino e, con essa, arriva uno dei momenti più controversi dell’anno: il cambio dell’ora. Come ogni anno, è ora di regolare gli orologi per guadagnare quell’ora di luce in più tanto desiderata nel pomeriggio, perfetta per allungare la passeggiata sulla Barceloneta o l’afterwork in qualche terrazza di Gràcia.
Il 2026 non fa eccezione e, nonostante le infinite discussioni al Parlamento europeo sul fatto che dovremmo mantenere un orario fisso, Barcellona e il resto della Spagna cambieranno di nuovo gli orologi per entrare ufficialmente nell’ora legale.
Quando cambia esattamente l’ora?
Il cambio avverrà nella notte tra l’ultima domenica di marzo, cioè tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026.
In quel momento entrerà in vigore l’ora legale:
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alle 02:00 saranno le 03:00.
Sì, questo vuol dire che quella notte dormiremo un’ora in meno, ma in cambio, da domenica il sole tramonterà molto più tardi. Passeremo dal vedere il tramonto sul Tibidabo intorno alle 19:00 a goderci la luce naturale quasi fino alle 20:30.
Perché continuiamo a cambiare l’ora?
La misura, che viene applicata in modo congiunto in tutta l’Unione Europea, ha come obiettivo teorico il risparmio energetico, cercando di far coincidere le ore di luce solare con la giornata lavorativa e ridurre l’uso dell’illuminazione artificiale. Tuttavia, in città come Barcellona, l’impatto più diretto si nota nello stile di vita: la città “si sveglia” nel pomeriggio e l’attività nelle strade si moltiplica.
Consigli per non risentire del cambiamento
Anche se si tratta solo di un’ora, il nostro orologio biologico (il ritmo circadiano) può impiegare un paio di giorni per adattarsi. Gli esperti consigliano:
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Anticipare la cena: il sabato sera, prova a cenare un po’ prima del solito.
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Esposizione al sole: la domenica mattina, esci a fare una passeggiata nel Parco della Ciutadella o sul lungomare; la luce naturale aiuterà il tuo cervello a resettarsi.
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Dispositivi digitali: la maggior parte degli smartphone e dei computer si aggiorna da sola, ma non dimenticare gli orologi analogici da cucina o da polso per non arrivare in ritardo al tuo appuntamento di domenica.
Con questo cambiamento, Barcellona inizia il conto alla rovescia definitivo per l’estate, le feste e le giornate infinite. Non dimenticare le lancette!