Più di mille anni fa, si decise di creare un sentiero che collegasse tutti i villaggi della costa catalana, le sue spiagge e le sue calette, e che permettesse anche ai pescatori di tornare senza troppe difficoltà nel caso in cui le loro barche fossero naufragate nei dintorni. Il suo nome è uno di quelli puramente descrittivi che vengono coniati nel tempo, Camí de Ronda.
Oggi questo sentiero è un percorso di oltre 100 km che si snoda lungo tutta la costa catalana, ma il suo punto culminante è la Costa Brava, poiché permette di percorrere a piedi alcune delle più belle spiagge della Catalogna in tratti agevoli.
Vi raccontiamo tutto quello che c’è da sapere sulla Costa Brava per percorrerla comodamente, da come arrivarci ai tratti, in modo da poter costruire il vostro viaggio su misura.
Cos’è il Camí de Ronda?

Quello che oggi è un idilliaco sentiero costiero tra le spiagge è stato per secoli un sentiero di servizio e di sorveglianza. Dapprima per consentire ai pescatori di tornare a casa dopo un naufragio. In seguito, per i carabineros e la Guardia Civil per controllare il contrabbando che entrava via mare: tabacco, caffè, penicillina, profumi, zucchero… prodotti proibiti durante il dopoguerra che entravano discretamente attraverso le calette più appartate.
Da qui il suo nome: Camino de Ronda, dal nome del giro che gli agenti facevano lungo la costa. E da qui i nomi di alcune cale che ancora oggi conservano il ricordo di quel passato clandestino, come Cala del Tabaco.
Dove inizia e dove finisce?
Il Camí de Ronda non è un singolo sentiero, ma una rete di sentieri costieri che fanno parte del GR-92, un itinerario di lunga percorrenza che collega il nord e il sud della costa catalana, da Portbou (al confine con la Francia) al Delta dell’Ebro.
Il Camí de Ronda, noto anche come Cammino del Mediterraneo, è lungo circa 130 km e collega tutti i suoi tratti. Ma non siete obbligati a percorrerli tutti.
La parte più popolare e panoramica, e quella che di solito associamo al Camí de Ronda in quanto tale, è quella che corre lungo la Costa Brava, da Blanes a Portbou, ed è una parte del Camí che permette di percorrerla a tratti, da paese a paese, rendendola ideale per una fuga di un giorno, un weekend o una settimana, se si ha voglia di camminare.
Come raggiungere e percorrere il Camí de Ronda da Barcellona?
Raggiungere il Camí de Ronda è facile come arrivare in una delle città della Costa Brava lungo il percorso.
La tappa 1, che parte da Portbou e arriva a Llançà, è lunga circa 10 km e può essere percorsa comodamente in circa tre ore.
All’estremo opposto, la tappa 11 parte da Lloret e arriva a Tossa, è lunga 14 km e si percorre in circa tre ore e mezza.
Ovviamente, si può partire da entrambe le estremità o da una qualsiasi delle città intermedie. Da Barcellona, il modo più semplice è arrivare a Lloret de Mar in treno e partire da lì, pianificando le tappe a piacimento. Si può fare una sola tappa, due in una sola seduta, camminare e poi tornare in autobus o dormire nelle diverse città.
Come è segnalato?
È molto facile trovare il percorso, quasi sempre è sufficiente percorrere le passeggiate dei villaggi fino alla fine delle spiagge, dove iniziano a comparire i seguenti cartelli:
- Verde e bianco: Sentiero locale
- Rosso e bianco: Gran Recorrido (GR-92)
- Rosso e giallo: Piccolo itinerario (PR-C)
La segnaletica è ben curata e il percorso è generalmente intuitivo. Naturalmente, in alcuni punti possono esserci scale, pendenze o tratti più ripidi. Ma ci sono anche panchine, punti panoramici e persino qualche scultura inaspettata.
I tratti più belli (e accessibili) del Camí de Ronda
Ecco alcuni dei nostri tratti preferiti del Camí de Ronda.
Da S’Agaró a Platja d’Aro
Perfetto per i principianti. Tratto facile, ben conservato e ricco di punti panoramici. Case moderniste, calette di sabbia dorata e accessibilità totale.
Calella de Palafrugell – Llafranc – Tamariu
Una trilogia di splendidi villaggi costieri, collegati da un sentiero che alterna bosco, mare e calette paradisiache. Ideale per trascorrere la giornata con un tuffo in mare e qualche tapas.
Cala Montgó – L’Escala – Empúries
Uno dei tratti con più storia: collega calette tranquille con il sito greco-romano di Empúries. Perfetto per chi vuole cultura e mare.
Tossa de Mar – Cala Pola – Cala Giverola
Un tratto di livello medio-alto con alcune salite, ma con ricompense sotto forma di calette selvagge e acque trasparenti. Indossate scarpe comode (e occhiali da sub).
Consigli per godersi al meglio il Camí de Ronda
Non è necessario percorrere tutti i 130 chilometri del Camí de Ronda per godere della sua bellezza. L’ideale è scegliere un tratto adatto ai propri ritmi e prendersela comoda, assaporando il paesaggio.
Indossate scarpe comode e costumi da bagno anche se iniziate sul lungomare, poiché molti tratti del percorso attraversano rocce, scale e sentieri sterrati, quindi dimenticate le infradito. Non dimenticate il costume da bagno: alcune delle calette più spettacolari sono raggiungibili solo a piedi dal sentiero e sarete felici di poter fare un tuffo. Se potete, portate con voi snack e bevande, perché in alcuni tratti sarà difficile trovare posti dove acquistare qualcosa.
Evitate le ore più calde. Il percorso è più piacevole al mattino o nel tardo pomeriggio, quando il sole non è così forte. Infine, se fate un tratto lineare, verificate prima le opzioni di trasporto per tornare al punto di partenza: ci sono tratti ben collegati con autobus, treni o taxi.
