Aprile 2026 a Barcellona sarà il “mese di Rosalía”. La diva di Sant Esteve Sesrovires terrà in città ben quattro concerti, ma oltre al suo spettacolo mozzafiato, altre grandi dive del pop, gruppi leggendari e artisti più alternativi hanno confermato la loro presenza nella capitale. Ecco una selezione di concerti che include proposte per tutti i gusti.
Laura Pausini (2 aprile)
La cantante italiana più internazionale dà il via al suo nuovo tour mondiale, “Yo canto tour”, in Spagna. Dopo la prima in Navarra arriva al Sant Jordi con nuovi brani, come Mi historia en tus dedos, e i suoi classici intramontabili come Se fue e Entre tú y mil mares.
Tame Impala (8 aprile)

Prima volta a Barcellona per l’artista australiano al di fuori del contesto dei festival. Noto per produrre interamente la sua musica (compone, canta, suona tutti gli strumenti), approda in città per presentare il suo quinto album in studio, Deadbeat.
Los Delinqüentes (10 aprile)
Un concerto per festeggiare 25 anni di carriera e il loro album più iconico o, come dicono loro stessi, “25 anni del sentimento garrapatero che ci portano i fiori“, ovvero di musica che invita alla festa e all’allegria e che torna a Barcellona dopo 15 anni di assenza.
Seguridad Social (11 aprile)

I Seguridad Social nascono nel 1982 per mano di José Manuel Casañ… e nel 2026 lui e la sua band continuano a dare filo da torcere. Dai loro esordi nel punk al rock-soul, passando per il reggae o lo ska, la band ha trovato la propria voce e dimostra di essere in forma come ai tempi d’oro, con inni come Chiquillao Quiero tener tu presencia.
ETS (En tol sarmiento) (11 aprile)
Il gruppo basco che sta spopolando e che, contro ogni pronostico, sta riempiendo grandi sale (ad esempio, hanno fatto il tutto esaurito in 3 ore e mezza alla Movistar Arena di Madrid). Riusciranno a fare il tutto esaurito a Barcellona? Lo scopriremo con il loro ska allegro e ritmato.
Diego Torres (12 aprile)

Diego Torres torna sui palchi con il suo tour “Mi Norte & Mi Sur”, che porta lo stesso nome del suo ultimo album in studio (pubblicato nel 2025). Questo nuovo progetto musicale mescola sonorità acustiche, ritmi latini e pop alternativo senza perdere quello spirito ottimista che lo ha sempre caratterizzato, e vanta collaborazioni d’eccezione, come Estopa o Manuel Carrasco. Li vedremo al Paral·lel 42?
Rosalía (13, 15, 17 e 18 aprile)
Rosalía ci dà dentro con il suo nuovo tour, “LUX”, che promette di essere un contrasto radicale con quello che abbiamo visto nel “Motomami World Tour”. Mentre il tour precedente brillava per il suo palco spoglio e lo stile minimalista, la stessa Rosalía ha definito questa nuova fase come “massimalista e brutalista”. Comunque sia, biglietti esauritissimi. Che tu sia benedetto/a se hai avuto la fortuna di accaparrarti un biglietto in tempo.
Els Amics de les Arts (16 aprile)

Gli “amics” festeggiano i 20 anni di carriera su un palco emblematico, ripercorrendo tutti i successi della loro carriera. Questo concerto arriva dopo la loro festa di compleanno, nel 2025 al Poble Espanyol, con migliaia di persone (che hanno fatto il tutto esaurito in tre ore) a cantare in coro inni come Jean Luc o 4-3-3. Sperano di ripetere questo successo.
Paula Mattheus (16 aprile)
La cantautrice basca si lancia nel suo tour più ambizioso fino ad oggi, sia a livello musicale che visivo, dove presenterà i suoi ultimi singoli (come La Salvaje o Autotune) insieme alle canzoni che l’hanno consolidata come una delle voci in maggiore ascesa nel panorama pop nazionale.
Full of Hell (17 aprile)

Fin dai suoi intensi esordi, i Full of Hell hanno compreso la musica al massimo, creando un tritacarne sonoro che fonde hardcore, death metal e industrial in una proposta brutale ed estrema. Ora arrivano a Barcellona in ottima compagnia, insieme ai gruppi affini The Body, Jarhead Fertilizer e JAD.
Queralt Lahoz (18 aprile)
Ottima alternativa se non sei riuscito a trovare i biglietti per Rosalía: anche la catalana Queralt Lahoz mescola con grande stile flamenco e hip-hop, con una musica che è pura poesia e rivendicazione. Al Razz sfoggerà il suo talento con i brani dei due album che ha già pubblicato.
Marco Mezquida (18 aprile)

Il famoso pianista di Minorca arriva a Barcellona in formato trio per presentare il suo progetto Táctil, un album di jazz contemporaneo in cui è accompagnato da Martín Meléndez (violoncello) e Alex Tobias (percussioni).
By Storm (18 aprile)
Arriva questo duo dai margini del rap, con un hip-hop tra i più sperimentali ed emozionanti, nato da una scissione forzata, quella del trio Injury Reserve, che si è sciolto improvvisamente dopo la morte di Stepa J. Groggs nel 2020. I suoi compagni hanno chiuso quella fase per riaprirla come By Storm, che presenta a Barcellona il suo primo album.
Zenet (19 aprile)

Questo artista rinascimentale (attore, cantante, artista plastico) fa tappa a Barcellona per presentarci il suo nuovo lavoro, La voz y las manos, incentrato sull’essenza della canzone e sui generi che hanno segnato la sua vita (tanghi, bossa nova, folk, bolero o chanson), perché l’artista di Malaga osa con tutto.
Lildami e Sr. Chen (23 aprile)
Per il giorno di Sant Jordi si riuniscono questi due artisti, che ultimamente vedevamo più spesso da soli. Insieme presentano il loro EP “5:MM (5 minutets més)”, che ruota attorno alla necessità di trattenere quegli istanti che vorremmo durassero un po’ di più. Un mix di rap ed elettronica imperdibile per i fan di entrambi gli artisti.
Mas + Foster + Kraus (24 aprile)
Il pianista (da non confondere con il cantauror omonimo) arriva al Jamboree in formato trio, insieme a Deejay Foster(contrabbasso) eJo Krause(batteria). Un concerto intimo e in piccolo formato con due sessioni in programma. Un’alternativa perfetta se vuoi sfuggire ai macro-show negli stadi.
Nek (24 aprile)

Dal suo debutto nel 1992, il cantante e polistrumentista italiano non ha smesso di mietere successi, oltre al mitico “Laura non c’è”. Ora ci regala uno spettacolo in cui torna con i suoi grandi successi e alcune canzoni più recenti.
Vega (25 aprile)

La cantautrice di Cordoba torna sui palchi per presentare il suo ultimo lavoro, IGNIS, 11 canzoni dalle melodie potenti e dai testi incisivi. Le presenterà al Razz 2 insieme a brani dei suoi ultimi album.
Dani Martín (25 aprile)
“Gira 25 p*tos años”: con questo titolo che non potrebbe essere più descrittivo, il cantante madrileno festeggia 25 anni di carriera, interpretando sia i suoi successi da solista che quelli che lo hanno reso famoso con El canto del loco, una delle band più famose per la generazione millennial. Attenzione però: i biglietti sono esauriti al momento dell’aggiornamento di questo articolo.