Le notti d’estate a Barcellona hanno sempre una magia speciale quando la musica invade le strade e le piazze si trasformano in grandi saloni condivisi. Con l’arrivo della bella stagione, la città si prepara a vivere i primi momenti di una grande festa cittadina che ricorda la sagra di paese, pensata per far godere ai residenti lo spazio pubblico attraverso la cultura. Il motivo non è altro che festeggiare il fatto che la capitale catalana sia stata scelta per ospitare l’emblematico colpo di pistola di partenza, il Grand Départ, del Tour de France.
Con il nome di La Fiesta del Tour, questo evento completamente aperto al pubblico e gratuito si svolgerà dal 26 giugno al 5 luglio con una ricca offerta culturale e per famiglie. Tuttavia, il vero e proprio boom musicale si concentrerà durante il primo fine settimana, da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Saranno in totale dieci concerti all’aperto distribuiti tra la piazza della Cattedrale e piazza Margarida Xirgu, un’occasione perfetta per condividere la festa con il quartiere e far valere la forza delle nostre band locali davanti al mondo.
Venerdì 26: umorismo e pop festoso per iniziare
La piazza della Cattedrale inaugurerà i palchi venerdì alle 20:30 con l’irriverente concerto dal vivo di Ladilla Rusa. Il progetto degli amici di Montcada i Reixach, Tania Lozano e Víctor F. Clares, porterà il suo umorismo e la sua satira popolare per trasformare lo spazio in una vera e propria festa di paese gigante grazie a canzoni famosissime come “Macaulay Culkin ” o “KITT e le auto del passato”.
Due ore dopo, alle 22:30, toccherà a Sexenni. Arrivati direttamente da Lleida, questo gruppo pop festoso promette di far vibrare il pubblico mescolando chitarre, rime e buona energia con i testi del loro album *Joc de nens*.
Sabato 27: rumba, trap ed elettronica su due palchi
Sabato la musica si concentrerà in due punti nevralgici della città. La piazza della Cattedrale ospiterà alle 20:30 Doctor Prats, la band di Terrassa che torna con energie rinnovate e i nuovi membri Joan Palà e Maria Astallé. Il loro concerto sarà davvero speciale, dato che il loro ultimo brano, «Energia!», è diventato la canzone ufficiale della partenza del Tour. Più tardi, alle 22:30, i sei membri dei 31 FAM prenderanno il testimone sullo stesso palco per dimostrare la loro leadership nel trap e nel reggaeton con la presentazione del loro album concettuale R31.
Da parte sua, piazza Margarida Xirgu si riempirà di suoni tradizionali alle 20:30 con Joan Garriga. Il fondatore dei Dusminguet e anima de La Troba Kung-Fú si esibirà accompagnato dalla sua fisarmonica diatonica per offrirti una serata di “rúmbia vallesana”, un mix di rumba e cumbia perfetto per chi ama le feste popolari. Per chiudere la serata a Montjuïc, alle 22:00, DJ Trapella proporrà una sessione fresca e imprevedibile che unirà sonorità elettroniche a un forte impegno sociale.
Domenica 28: pop intimo, rock in catalano e ritmi giamaicani
L’ultimo giorno del weekend manterrà alta la posta in gioco. Alle 20:30, la piazza della Cattedrale ospiterà Suu (Susana Ventura), una delle voci più amate del pop catalano attuale, che presenterà i brani del suo ultimo album, *Material sensible*. Il gran finale su questo palco arriverà alle 22:00 con i Sidonie. Il trio di Barcellona formato da Marc Ros, Jesús Senra e Axel Pi regalerà un momento davvero speciale presentando dal vivo *Catalan Graffiti*, il dodicesimo album della loro carriera e il primo cantato interamente in catalano.
Allo stesso tempo, in piazza Margarida Xirgu la musica inizierà alle 20:30 con l’energia delle Mercabanda, il gruppo composto da Maria la Blanco, Magalí Datzira, Glòria Maurel e Joina Canyet che si è fatto conoscere nel programma televisivo Zona Franca e che ora porta nelle piazze la sua potente fusione di pop, musica disco e rumba.
La chiusura definitiva di questo weekend di concerti arriverà alle 22:00 con i Boom Boom Fighters. Con il cantante dell’Empordà Cookah P alla guida, questa giovane band saluterà la festa contagiando il pubblico con il dancehall e il reggae del loro secondo album, Caliu, filtrando la musica dance giamaicana attraverso uno sguardo puramente mediterraneo.