Luglio è il mese ufficiale dei festival, delle notti corte e dei concerti all’aperto. La città e i dintorni si trasformano in un vero e proprio calderone di grandi tour internazionali, ritorni attesissimi e classici intramontabili. Che tu sia tra quelli che non vedono l’ora di scatenarsi ballando la bachata in uno stadio, che tu preferisca fare un tuffo nel passato con i tuoi idoli adolescenziali degli anni 2000 o vedere una leggenda di Hollywood suonare il basso, questo mese ha davvero tutto. Dai subito un’occhiata ai migliori concerti a Barcellona per luglio 2026.
The Rasmus (2 luglio)

Tira fuori l’eyeliner nero e preparati a fare un viaggio nel tempo. I finlandesi che all’inizio degli anni 2000 ci hanno fatto cantare “In the Shadows” fino a rimanere senza voce sbarcano a Barcellona. Nostalgia millenaria allo stato puro e la scusa perfetta per scatenarti in mezzo alla settimana.
Guadalupe Plata (2 luglio)

I ragazzi di Jaén tornano a Barcellona per regalarci il loro ormai inconfondibile blues cupo e paludoso. Se non hai mai visto i Guadalupe Plata dal vivo, preparati a un’esperienza quasi sciamanica a base di chitarre ipnotiche e ritmi grezzi. L’atmosfera underground del locale Upload calza a pennello con il loro sound.
Bryan Adams (3 luglio)

Ok, facciamo un piccolo strappo alle regole geografiche perché questo evento è a Girona, ma chi non si concede una scappatella sulla Costa Brava un venerdì di luglio? L’instancabile rocker canadese salirà sull’idilliaco palco di Cap Roig per riproporre tutti quegli inni che hanno risuonato in tutte le stazioni radio (e ai matrimoni) del pianeta.
Curtis Harding (3 luglio)

Eleganza, anima e tanto groove. Il soulman americano mescola R&B, garage rock e gospel con una maestria da capogiro. Arriva in città per sfoggiare tutta la sua classe e farci ballare con dolcezza; un programma imperdibile per gli amanti della musica black.
Danny Elfman (4 luglio)

Nientemeno che il compositore di punta di Tim Burton e autore della sigla dei Simpson. Il suo live è una follia orchestrale e visiva in cui ripercorrerà le colonne sonore della tua vita, condite dal suo eccentrico stile rock; in questa occasione tutto sarà incentrato sull’universo di Burton, con colonne sonore mitiche come Beelzebub, Edward Mani di forbice, Batman o La sposa cadavere.
Dogstar (7 luglio)

Sì, hai letto bene. La band grunge e rock alternativo di Keanu Reeves arriva a Barcellona. Al di là dell’ovvio fascino di avere Neo o John Wick che suonano il basso a pochi metri di distanza, il gruppo propone un live onesto e incisivo, presentando il suo recente ritorno discografico.
OT 2025 (10 luglio)
Il fenomeno dei fan non muore mai, si rinnova soltanto. L’ultima generazione di vincitori di “Triunfitos” arriva al Palau Sant Jordi per dimostrare tutto quello che ha imparato all’Accademia. Preparati a coreografie, trilli vocali, tante lacrime di commozione sugli spalti e coppie immaginarie in diretta.
Romeo Santos e Prince Royce (11 luglio)
Appuntamento storico per gli amanti dei ritmi latini. Il Re della Bachata e il Principe uniscono le forze per riempire lo stadio dell’Espanyol in una serata all’insegna di anche che si muovono libere, romanticismo sfrenato e testi di quelli che si cantano con la mano sul cuore.
Molotov + Mala Rodríguez (13 luglio)

Una combinazione esplosiva. Gli irriverenti messicani uniscono le forze con La Mala per una serata all’insegna del rap, del rock, delle rime taglienti e dell’attitudine da strada. Un cocktail molotov (mai detto meglio) che promette di far tremare le fondamenta di Montjuïc.
Zaz (13 luglio)
Se preferisci qualcosa di più bucolico, la dolce voce roca della chanson francese contemporanea riempirà i giardini di Pedralbes. Zaz porta il suo mix di jazz manouche, folk e pop acustico in un ambiente che invita a sorseggiare un bicchiere di vino e rilassarsi.
Lax’n’Busto (15 luglio)

Una vera e propria storia vivente del rock catalano. Con decenni di carriera alle spalle, sanno perfettamente come conquistare il pubblico locale. Il Poble Espanyol si trasformerà in un karaoke di massa, con un repertorio di classici intragenerazionali come “Llença’t”, e ora ancora di più con il ritorno del cantante originale Pemi Fortuny per questo tour del 40° anniversario.
Las Migas (16 luglio)
Flamenco audace, fresco e al femminile. Queste vincitrici di un Latin Grammy suonano in casa e ci regaleranno una serata piena di duende, violini, chitarre e tanta arte sotto le stelle di Pedralbes.
Ana Torroja (16 luglio)

La voce inconfondibile dei Mecano che si esibisce nel luogo più bello della città. Ana Torroja ripercorrerà la sua carriera da solista e, ovviamente, ci regalerà quegli inni del pop spagnolo che sono impressi a fuoco nel nostro DNA.
Wolfmother (17 luglio)

Chitarre distorte, capelli al vento e puro hard rock anni ’70 direttamente dall’Australia. Se ti sembra di essere nato nell’epoca sbagliata e ti manca il suono dei Led Zeppelin o dei Black Sabbath, non puoi perderti il loro raduno al Razzmatazz piccolo.
Rosario (17 luglio)

La leonessa, il mostro sacro del palcoscenico, l’energia travolgente. Rosario Flores è un vero e proprio turbine dal vivo che mescola rumba, pop e quell’inconfondibile “quejío” di famiglia. Impossibile restare seduto a guardarla esibirsi.
ZZ Top (19 luglio)

Le barbe più famose della storia del rock and roll sbarcano al Poble Espanyol. Blues rock texano, occhiali da sole e chitarre in cui non manca mai un bel slide. Leggende viventi che dimostrano che il rock non ha data di scadenza e che è vero quel detto secondo cui «i vecchi rocker non muoiono mai».
Diana Krall (19 luglio)

Una delle grandi dive del jazz contemporaneo. La pianista e cantante canadese regalerà una serata all’insegna dell’eleganza assoluta. Ideale per chi vuole sfuggire al rumore e godersi il virtuosismo musicale in un ambiente esclusivo.
Don Omar (23 luglio)
Il Re! Don Omar, uno dei pionieri e massimi esponenti del reggaeton a livello mondiale, conquista l’Estadi Olímpic per il suo tour d’addio alle scene. Se non ti metti a ballare quando parte “Danza Kuduro”, è che proprio non hai il ritmo.
Morrissey (26 luglio)

Il sempre controverso, drammatico e iconico ex frontman degli Smiths si tuffa tra la folla a Barcellona. Amato e criticato in egual misura, la sua voce è ancora intatta e i suoi concerti sono vere e proprie messe per i suoi fan devoti. La domanda è: riusciremo a vederlo o annullerà all’ultimo momento, come è successo l’anno scorso a Valencia?
Ha ucciso un poliziotto in moto (30 luglio)

A chiudere il mese in grande stile, gli argentini, punti di riferimento indiscussi dell’indie rock latinoamericano . Melodie avvolgenti, testi da cantare a squarciagola abbracciati ai tuoi amici e quella malinconia luminosa che li rende unici. Il perfetto tocco finale per luglio.