La catena americana di vendita al dettaglio Costco ha deciso di interrompere i suoi piani di espansione in Catalogna dopo anni di ricerca di sedi senza successo. Secondo Crónica Global de El Español, la multinazionale ha scelto di parcheggiare il suo sbarco nel mercato catalano a causa dell’impossibilità tecnica di trovare terreni che soddisfino i suoi esigenti requisiti urbanistici e logistici.
Fonti del settore immobiliare citate dal giornale affermano che l’azienda non è riuscita a individuare lotti di terreno adatti al suo modello di business, caratterizzato da grandi punti vendita.
Ecco come funziona il modello Costco

L’ostacolo principale risiede nelle dimensioni e nelle caratteristiche richieste dall’operatore statunitense per i suoi centri. Per realizzare il suo modello, Costco ha bisogno di grandi appezzamenti di terreno (tra i 40.000 e i 60.000 metri quadrati di superficie), di un magazzino commerciale di circa 15.000 metri, di un parcheggio di superficie e di una propria stazione di servizio.
Inoltre, deve avere un accesso rapido a una delle principali autostrade della Catalogna.
Secondo il giornale, uno degli ultimi siti studiati dall’azienda si trovava a Cerdanyola del Vallès, in particolare su un terreno vicino al Parc de l’Alba e al Sincrotrone di Alba.
Tuttavia, fonti di Incasòl (proprietario del terreno) hanno confermato che non è stata formalizzata alcuna offerta da parte della catena di negozi.
La situazione è simile a quella che sta vivendo Costco a Valencia, dove non è ancora prevista la costruzione di un ipermercato nel comune di Paterna, nonostante i progressi urbanistici.
L’azienda, la seconda più grande catena di vendita al dettaglio al mondo, ha già negozi operativi a Siviglia, Getafe, Las Rozas, Sestao e Saragozza, e ha progetti avanzati per nuove aperture a Malaga e nelle Asturie.
Costco opera attraverso un programma di iscrizione annuale che consente l’accesso al suo ipermercato, dove è possibile acquistare prodotti di grande formato a prezzi convenienti.