Ci sono momenti in cui la luce del giorno cede il passo all’ombra della Luna, trasformando la routine urbana in uno spettacolo quasi mistico. Per chi vuole vivere quella penombra senza uscire dalla città, il Museu de la Ciència CosmoCaixa propone un viaggio anticipato a Barcellona con «Planetari 3clipsi», una proiezione immersiva a 360 gradi che ricrea il fascino di un’eclissi solare totale.
Questa esperienza audiovisiva sarà disponibile tutti i giorni fino al prossimo 6 settembre nella capitale catalana. L’iniziativa nasce come alternativa perfetta al fenomeno astronomico storico che attraverserà la Spagna nel 2026, 2027 e 2028, avvicinandoti sia alla spiegazione scientifica che all’impatto culturale di questi eventi che non si verificavano nella penisola dal 1905.
Un viaggio nella penombra in formato immersivo
A differenza di una vera eclissi nel cielo, che regala solo pochi minuti di oscurità, questa esperienza in formato fulldome dura ben 45 minuti. Durante la proiezione, i visitatori possono immergersi nella penombra totale e scoprire tutti i dettagli dei tre eventi solari che si vedranno nel paese nei prossimi anni (due eclissi totali e una anulare).
Questa proiezione si presenta come un’alternativa diretta per chi non potrà recarsi nei punti di osservazione nel sud della Catalogna il prossimo 12 agosto, o per chi cerca un’opzione diversa dalla giornata speciale in programma al castello di Montjuïc.
Orari, biglietti e informazioni pratiche
L’esperienza è disponibile dal lunedì alla domenica con due spettacoli al giorno, in programma alle 13:00 e alle 18:00.
- Prezzi: Il biglietto per la proiezione costa 6 euro (disponibile per l’acquisto online).
- Requisiti di accesso: È necessario acquistare anche il biglietto d’ingresso generale al CosmoCaixa.
- Lingue: La sessione si svolge in catalano e dispone di un sistema di traduzione simultanea in spagnolo e in inglese.
Il fenomeno astronomico ha mobilitato la rete spagnola dei planetari, che lavora in squadra per coordinare questa produzione audiovisiva. Al progetto collaborano una ventina di musei, centri scientifici e planetari di tutto il territorio per far conoscere la magnificenza di queste eclissi, ricordando che l’ultima eclissi totale visibile nel Paese è stata osservata alle Isole Canarie nel 1959.