Ci sono posti dove le pietre sembrano sussurrare storie di re e cavalieri ogni volta che il caldo di agosto si insedia nelle loro strade. È proprio quello che succede a Guimerà, un vero gioiello monumentale della provincia di Lleida, che l’8 e il 9 agosto 2026 si trasformerà di nuovo completamente per festeggiare la 31ª edizione della sua ormai emblematica fiera medievale.
Dichiarato Bene Culturale di Interesse Nazionale dal 1975, il paese accoglierà artigiani, musicisti e gruppi culturali per far rivivere un privilegio di mercato che il re Giacomo II concesse alla città nel lontano 1294. Per tutto il fine settimana, il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico all’aperto dove residenti e visitatori potranno immergersi nella vita medievale attraverso rievocazioni, spettacoli e dimostrazioni di mestieri antichi.
Un mercato monumentale e accampamenti d’epoca
Il cuore dell’evento sarà il grande mercato che sabato e domenica riempirà le strade del paese, con 120 bancarelle di artigianato e prodotti locali. Accanto ad esso, una mostra sui mestieri antichi permetterà al pubblico di riscoprire tecniche di lavorazione tradizionali ormai quasi dimenticate.
Per chi vuole immergersi completamente nell’atmosfera, la Plaza del Molí ospiterà un accampamento militare ricreato dall’Associazione Culturale Templers di Puig-reig. Inquesto spazio, i curiosi potranno dare un’occhiata alla vita quotidiana dei cavalieri, assistere a dimostrazioni di combattimento e tornei, e partecipare a conferenze sulle armi e sull’abbigliamento civile del Medioevo.
Circo, magia e musica in ogni angolo
La festa inizierà ufficialmente sabato con una sfilata a cura dei Geganters i Grallers di Guimerà, che quest’anno saranno accompagnati dalle figure di Torrefarrera. Subito dopo, la compagnia teatrale Wigmar terrà il discorso di apertura in Plaza Mayor. L’atmosfera non calerà durante la giornata grazie allo spettacolo itinerante “La Cirquestra” di Improvisto’s, un mix di musica, laboratori e circo, e all’umorismo del mago Pablo l’Impressionant.
Domenica, le strade cambieranno ritmo al suono del folk e della musica celtica del Duet SAL150, che offrirà diversi spettacoli e una sessione di balli nella Plaza Mayor. I più piccoli avranno il loro spazio dedicato nei laboratori di pittura su legno di Tot Medieval, mentre i più audaci potranno provare a risolvere “El Malefici”, un escape room teatralizzato sulle rive del fiume Corb.
Un patrimonio a porte spalancate
Oltre alle animazioni, è proprio il paese stesso il grande protagonista.Guimerà conserva uno dei complessi medievali meglio preservati di tutta la Catalogna. Per aiutarti a scoprirlo, un trenino turistico collegherà il centro all’imponente torre del suo castello dell’XI secolo.
Da lassù partiranno le visite guidate che scenderanno verso il Museo La Cort del Batlle. Il fine settimana sarà anche l’occasione perfetta per addentrarti nelle antiche cantine sotterranee delle case del posto, ammirare la mostra di ceramiche di Celestí Bertran o visitare il Museo d’Art Matern Magda Sanramà.
Fuoco, teatro e come arrivare al borgo
Il momento clou del weekend sarà la rappresentazione di “La petita gran història de Guimerà”, uno spettacolo teatrale che sfrutta il contesto naturale delle rive del fiume Corb come palcoscenico. L’addio definitivo sarà domenica sera, illuminato da uno spettacolo pirotecnico sul fiume e coronato da un grande concerto di chiusura a cura del gruppo di cover Sicuta e di un DJ nell’area del parcheggio.
Per raggiungere questo angolo storico, tieni presente che non c’è un accesso diretto dalle strade principali. Chi viaggia sull’autostrada A-2 dovrà prendere l’uscita di Tàrrega e immettersi sulla C-14 in direzione di Ciutadilla. Poco prima di arrivare a questa località, devi deviare sulla strada T-241 verso Vallfogona e, proprio a metà strada, vedrai spuntare l’inconfondibile sagoma in pietra di Guimerà.
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