La Spagna ha già i suoi tre candidati che si recheranno a Hollywood per i prossimi Oscar. Non si tratta ancora di nomination ufficiali, ma della preselezione dell’Accademia del Cinema spagnolo, che il 17 settembre sceglierà il film che concorrerà al premio per il miglior film internazionale.
Ciò che rende speciale questa rosa di candidati è che tutte le proposte hanno un legame con la Catalogna, sia attraverso il regista, sia attraverso le riprese o gli echi del circuito cinematografico. È un modo per vedere come il cinema catalano continua a lasciare il segno oltre i nostri confini, da Cannes a New York.
I tre film selezionati dall’Academia del Cine Español (Accademia del Cinema Spagnolo)
Romería, il nuovo gioiello di Carla Simón
Dopo aver conquistato mezzo mondo con Alcarràs, la regista di Barcellona torna con Romería. Un film intimo e poetico sulla memoria e sulla famiglia che ha già incantato a Cannes. Il fatto che la Simón sia nella shortlist è quasi un rito: i suoi film sono una delle migliori lettere di presentazione della Catalogna all’estero.
Sirat
Il regista Oliver Laxe ha diretto questa storia girata tra rave e deserto, che ha vinto il Gran Premio della Giuria a Cannes. Anche se non è catalana di nascita, il suo viaggio nel circuito indie si collega a un pubblico molto simile a quello che riempie le sale di Barcellona per scoprire film diversi.
Sorda
Diretto da Eva Libertad, racconta la vita di una coppia in cui lei, sorda, e lui, udente, affrontano la sfida di diventare genitori. Il film, applaudito alla Berlinale e a Malaga, ha attirato l’attenzione per la sua autenticità e delicatezza. Un cinema che, seppur piccolo, parla a lettere maiuscole.