Barcellona non è una città che si accontenta di essere solo il palcoscenico di una serata di gala. Quando ci tocca ospitare i Premi Goya, lo facciamo in grande, portando il cinema fuori dagli schermi e direttamente nei quartieri. L’appuntamento ufficiale al Centre de Convencions Internacionals de Barcelona (CCIB) è il fiore all’occhiello, ma per tutto il mese di febbraio la capitale catalana diventa un enorme set cinematografico dove chiunque può sentirsi un po’ parte dell’Accademia.
Una passeggiata tra statuette giganti e star locali
Se in questi giorni cammini per le Glòries e ti senti osservato da volti noti, non è un’allucinazione. Piazza delle Glòries ospita una grande mostra che rende omaggio al talento catalano che ha fatto la storia dei Goya, da Isabel Coixet e J.A. Bayona a volti come Carla Simón o David Verdaguer. Sono più di sessanta immagini che riassumono decenni della nostra cultura audiovisiva e che convivono con una delle installazioni più suggestive di quest’anno: le statuette di dimensioni colossali.
- Dal 10 febbraio al 1° marzo: sette sculture monumentali dei Goya vengono installate in punti chiave come il Fòrum, i Jardinets de Gràcia, Fabra i Coats, Portal de la Pau, la Barceloneta, Plaza de Sant Jaume e il MNAC.
- Fino al 1° marzo: mostra urbana a Glòries che ripercorre il talento catalano legato alla storia dei premi.
- Dal 16 al 28 febbraio: il cortile delle carrozze del Municipio apre le sue porte dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00 per farti una foto nel photocall ufficiale con un vero premio Goya.
Il lusso di ascoltare Susan Sarandon e la musica da film
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Uno dei momenti clou di questa edizione è la presenza di Susan Sarandon, che riceverà il Goya Internazionale 2026. La cosa migliore è che l’attrice di Thelma & Louise non si limiterà a ritirare il premio, ma il suo programma a Barcellona include anche un incontro diretto con gli appassionati di cinema. Inoltre, la musica avrà un ruolo fondamentale con un concerto speciale che riproporrà le colonne sonore che fanno già parte della nostra memoria collettiva, il tutto a prezzi accessibili affinché nessuno rimanga escluso.
- 22 febbraio: concerto della Banda Municipal de Barcelona all’Auditori (ore 18:00) con Victoria Luengo come maestra di cerimonie. Il prezzo è di soli 10 euro.
- 27 febbraio: incontro di Susan Sarandon con il pubblico alle 13:00, dove l’attrice premio Oscar ripercorrerà la sua carriera prima di ricevere il premio internazionale il giorno successivo. Il luogo è ancora da confermare.
- Date varie a febbraio: L’Accademia registra dal vivo la fiction radiofonica Remando al viento al Palau de la Música, un omaggio al Goya d’Onore 2026, Gonzalo Suárez.
Cinema nelle sale e faccia a faccia con i candidati
Per chi preferisce l’oscurità della sala, la Filmoteca de Cataluña e spazi come il Born CCM diventano il quartier generale dei candidati. Non si tratta solo di vedere i film, ma anche di poter chiedere a registi e attori come si fa la magia dietro la telecamera. Le sessioni sono pensate per far sì che lo spettatore smetta di essere un soggetto passivo ed entri nel dibattito cinematografico.
- 12 febbraio: Proiezione di Estrany Riu alla Filmoteca (21:00) con la presenza del team tecnico e artistico.
- 13 febbraio: Proiezione di Sorda, nominato come Miglior Film, seguita da un incontro con i suoi creatori alla Filmoteca (ore 20:00).
- 20 febbraio: Proiezione di Sirât di Oliver Laxe alla Filmoteca (ore 20:00), un altro dei grandi favoriti che avrà un incontro con il pubblico.
- 21 febbraio: Sessione speciale di La piel del agua, candidato come Miglior Film Iberoamericano, alle 21:00.