Quando l’asfalto inizia a trattenere il calore soffocante di fine primavera, il rumore e la freschezza dell’acqua diventano gli alleati indispensabili delle strade. Di fronte alla necessità di mitigare l’impatto di temperature sempre più estreme, Barcellona ha accelerato l’attivazione e l’espansione delle sue aree giochi d’acqua, trasformando il paesaggio urbano in un ambiente più accogliente per i suoi abitanti durante i mesi più caldi dell’anno.
Promosse nell’ambito dei piani comunali di mitigazione climatica e inserite nella Rete dei Rifugi Climatici, le nove strutture già operative nelle stagioni precedenti hanno anticipato la loro apertura lo scorso venerdì a causa del recente episodio di temperature elevate di fine maggio.
A questi spazi si aggiungeranno, in modo progressivo nel corso del mese di giugno, altri nove punti di nuova creazione distribuiti in otto distretti della capitale catalana, raddoppiando così l’offerta attuale.
Arrivo in nuovi quartieri

Per la prima volta, i quartieri di Sants-Montjuïc e Sarrià-Sant Gervasi disporranno di queste infrastrutture. I nuovi punti che apriranno progressivamente nel corso di questo mese sono:
- Piazza Carme Simó (Ciutat Vella)
- Avenida de Mistral (Eixample)
- Piazza Joan Pelegrí (Sants-Montjuïc)
- Giardini di Justa Freire (Sants-Montjuïc) – Già in funzione
- Parco di Joan Reventós (Sarrià-Sant Gervasi)
- Piazza Harry Walker (Nou Barris)
- Giardini del Baix Guinardó (Horta-Guinardó)
- Parco di Antoni Santiburcio (Sant Andreu)
- Piazza Lolita Torrentó (Sant Martí)
Queste aree si aggiungono a quelle già pienamente operative dalla scorsa settimana:
- Canyelles (Nou Barris)
- Parco delle Rieres d’Horta (Horta-Guinardó)
- Bon Pastor (Sant Andreu)
- Canodromo di Meridiana (Sant Andreu)
- Piazza del Maresme (Sant Martí)
- Antiga Casa de l’Aigua (Sant Andreu)
- Parco delle Glòries (Eixample / Sant Martí)
- Giardini di Sant Joan de Déu / Illa Diagonal (Les Corts)
- Piazza Caramelles (Ciutat Vella)
Oltre a questi spazi rinfrescanti, la città di Barcellona conta più di 1.740 fontane di acqua potabile distribuite in tutta la città. Puoi vedere dove si trovano tramite l’app Fonts BCN, che puoi scaricare gratis, o l’app Barcelona a la butxaca. Queste app ti permettono di trovare le fontane di Barcellona, vedere qual è la più vicina, come arrivarci, guardare la mappa e avere le info di base su ognuna.
Sostenibilità e norme d’uso

Il design delle fontane incorpora criteri di responsabilità ambientale volti a ridurre il consumo idrico. I sistemi funzionano tramite un pulsante a tempo che impedisce la riattivazione del getto fino al termine del ciclo precedente. Il servizio, che durerà fino a settembre, quest’anno ha ampliato l’orario e funzionerà senza interruzioni dalle 10:00 alle 20:00. “È meglio che a mezzogiorno i bambini non stiano in strada, ma se ci sono, meglio che abbiano dei giochi d’acqua”, ha sottolineato Bonet a questo proposito.
Le strutture sono pensate per i bambini a partire dai cinque anni. Per usarle è obbligatorio indossare le scarpe ed è vietato l’accesso con animali da compagnia. Inoltre, rimane in vigore il divieto assoluto di fare il bagno nelle fontane ornamentali della città. Come misura precauzionale dopo i problemi registrati la scorsa estate, il Comune ha fermato la lama d’acqua della fontana del Mirall de l’Aigua in piazza delle Glòries. Come precisa l’assessore, lì accanto c’è un’area giochi di grande successo e la città non può permettersi “di avere di nuovo incidenti”.
La pianificazione della città prevede di continuare ad ampliare questa rete nel medio termine. In vista del 2027, il piano di Barrios prevede la costruzione di cinque ulteriori aree di rinfresco:
Via de Palamós (Nou Barris), Incrocio tra la Gran Via de les Corts Catalanes e piazza Espronceda (Sant Martí) – Due punti, Piazza del Poeta Boscà (la Barceloneta), Piazza dei Fotografi Catalani (Sant Pere)