Imparare il catalano a Barcellona senza spendere nulla è possibile grazie alla rete del Consorci per la Normalizzazione Linguistica (CPNL), che offre diversi corsi di formazione gratuiti per i livelli iniziali e di base.
Oltre alle tradizionali aule in presenza, la città offre iniziative civiche e piattaforme digitali che permettono di integrare la lingua in contesti sociali e ricreativi, dagli scambi informali nei bar ai gruppi dedicati alla comunità LGTBIQ+.
Corsi ufficiali e piattaforme online
Il CPNL dispone di centri di formazione sparsi su tutto il territorio e gestisce le iscrizioni tramite bandi specifici durante tutto l’anno, che permettono di accedere a lezioni in presenza o online.
L’offerta formativa copre l’intero spettro ufficiale, dal livello Iniziale (A1) a quello Superiore (C2). Per i nuovi arrivati, i livelli più bassi non comportano alcun costo, dato che l’iscrizione iniziale è gratuita, mentre i livelli intermedi e superiori prevedono tariffe pubbliche e possibili riduzioni.
Per chi preferisce la formazione a distanza o ha bisogno di adattare i propri orari, ci sono siti web e piattaforme online complementari a cui puoi accedere liberamente. Strumenti come Parla.cat offrono corsi, lezioni, libri, contenuti audiovisivi e spazi di dialogo per imparare la lingua catalana.
La Generalitat mette a disposizione anche altre risorse come Dictats en línia, che permette di esercitarsi nell’ortografia tramite esercizi autocorrettivi, ed Ep! Escolta i Parla, incentrato sul lavoro di comprensione e di espressione orale di base.
Ambienti sicuri per conversare
Passare dalla teoria accademica alla pratica fluente è spesso la sfida più grande per chi sta imparando la lingua, a causa della paura di sbagliare. Per evitare la pressione e superare l’imbarazzo, ci sono alternative di socializzazione esclusivamente in catalano: comunità come Treu la llengua organizzano incontri, uscite e attività pensate come uno spazio sicuro per la comunità LGTBIQ+.
D’altra parte, progetti come Speak Catalan animano pomeriggi di conversazione nei locali della città e partite a giochi da tavolo, facilitando l’immersione linguistica in modo più rilassato.
Gli studenti che sono già in grado di sostenere una conversazione possono continuare il loro percorso di apprendimento e consolidare il vocabolario iscrivendosi al programma «Voluntariat per la llengua», un’iniziativa pubblica di coppie linguistiche che mette in contatto gli studenti con volontari di lingua catalana per chiacchierare regolarmente.