26/08/2026 – 10:00. Aggiornamento: Dopo una notte di interventi, l’incendio è stato dichiarato sotto controllo dopo aver bruciato circa 35 ettari, per lo più di boscaglia.
La fine di agosto a Barcellona è di solito caratterizzata dalla tranquillità che precede il ritorno alla routine, ma la fascia verde che abbraccia la città è sempre vulnerabile alle alte temperature. Martedì 25 agosto, tra le 15:20 e le 15:30, il versante nord della Sierra di Collserola è stato nuovamente teatro di un incendio boschivo, scoppiato proprio in una zona di boscaglia molto vicina al quartiere di Canyelles, nel distretto di Nou Barris.
L’incendio, che è divampato proprio sopra la strada Alta de Roquetes in direzione di Sant Cugat, è ancora attivo e ha generato un’enorme colonna di fumo che ha messo in allerta migliaia di residenti. Di fronte alla situazione, la Protezione Civile ha attivato la preallerta del piano di emergenza per gli incendi boschivi (Infocat) e ha mobilitato rapidamente un ampio dispositivo di emergenza per contenere l’avanzata delle fiamme.
Un grande dispiegamento aereo e più di mille chiamate
L’impatto visivo dell’incendio si è fatto sentire immediatamente in città, facendo sì che il numero di emergenza 112 ricevesse 1.074 chiamate di segnalazione in pochissimo tempo. Per far fronte all’emergenza, è stata coordinata un’operazione che opera sia da terra che dall’alto.
Da un lato, i Vigili del Fuoco di Barcellona hanno inviato otto squadre sul posto. Allo stesso tempo, i Vigili del Fuoco della Generalitat hanno inviato tre automezzi antincendio e personale specializzato del GRAF (Grup de Reforç d’Actuacions Forestals). Dall’alto, l’operazione conta sul supporto fondamentale di cinque mezzi aerei: un elicottero e due aerei che si concentrano sul frenare l’avanzata del fuoco nelle zone più difficili da raggiungere.
Il Comune ha isolato in via precauzionale i quartieri di Torre Baró e Canyelles come misura di sicurezza a fronte dell’incendio, che sta avanzando sulla Sierra di Collserola.
Secondo incendio boschivo dell’estate in città
Anche se la colonna di fumo è molto evidente ed è stata definita “significativa” dai vigili del fuoco, le squadre antincendio ritengono che questo incendio non sia grave quanto quello verificatosi la settimana scorsa nella stessa catena montuosa.
Si tratta del secondo incendio che colpisce Collserola quest’estate. Lo scorso 14 agosto, un incendio ha bruciato circa 10 ettari di bosco nella zona di Sant Pere Màrtir, costringendo a mettere in isolamento preventivo gli abitanti di Can Caralleu. A seguito di quell’incidente, la Guardia Urbana ha finito per arrestare un presunto piromane.
Evita la zona e segui gli sviluppi in diretta
Le autorità chiedono ai cittadini di prestare la massima attenzione. Il consiglio principale è di seguire le indicazioni della Protezione Civile e del 112 e, soprattutto, di evitare di avvicinarsi alla zona colpita a Nou Barris per non ostacolare il passaggio dei mezzi di emergenza e facilitare le operazioni di spegnimento.
Chi vuole tenersi aggiornato sull’evoluzione delle fiamme può farlo tramite i social network delle autorità ufficiali come i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile o il Comune di Barcellona.