Il cielo notturno offrirà uno dei più grandi spettacoli visivi di questo inverno. La Luna del Verme, nome tradizionale dato alla luna piena di marzo, illuminerà le notti dal 2 al 4 marzo in tutta la penisola e gli arcipelaghi. Il suo nome deriva dalle antiche culture dell’emisfero settentrionale, che associavano lo scioglimento delle nevi e la ricomparsa dei vermi all’imminente arrivo della primavera.
Il satellite raggiungerà la sua fase di piena luna alle 12:38 (ora della penisola) di martedì. Tuttavia, gli appassionati di astronomia potranno godere di una visione ottimale durante le notti precedenti e successive. Il disco lunare mostrerà una luce completa che faciliterà le fotografie quando il satellite apparirà all’orizzonte, subito dopo il tramonto.
In città come Madrid, Barcellona, Valencia o Siviglia, il sorgere della Luna il 3 marzo sarà particolarmente suggestivo. Trovandosi vicino alla stella Regolo, nella costellazione del Leone, il satellite proietterà toni dorati durante i primi minuti di ascesa, consentendo di catturare immagini di alta qualità senza bisogno di attrezzature professionali.
Un’eclissi totale che evita la Spagna
Questa luna piena di marzo 2026 nasconde una curiosità astronomica: coincide con un’eclissi lunare totale. Nonostante l’importanza dell’evento, il fenomeno passerà inosservato in Spagna. L’allineamento della Terra, del Sole e del satellite favorirà esclusivamente le regioni dell’Oceania, dell’Asia orientale e dell’Oceano Pacifico.
Gli osservatori spagnoli confermano che non sarà possibile vedere né la fase totale né quella parziale di questa eclissi. Comunque, la Luna del Verme manterrà il suo interesse come ultimo grande evento del calendario prima dell’equinozio di primavera, che sarà il prossimo 20 marzo.
Consigli per il monitoraggio
Per individuare il momento esatto in cui il satellite apparirà in ogni comune, gli esperti suggeriscono di utilizzare app mobili specializzate. Il satellite attraverserà il cielo per tutta la notte, da est a ovest, e scomparirà alle prime luci dell’alba di mercoledì.