Le strade di Barcellona si preparano a rivivere lo splendore di un’epoca in cui leforme della natura si trasformavano in pietra viva e i dettagli artigianali plasmavano l’identità urbana. Dal 29 al 31 maggio 2026, la capitale catalana ospiterà la 20ª edizione della Fira Modernista e della Fira del Comerç di Barcellona, un evento emblematico che quest’anno è dedicato all’architetto Antoni Gaudí, per commemorare il centenario della sua scomparsa.
L’evento culturale e commerciale si svolgerà in via Bruc, nel tratto compreso tra l’avenida Diagonal e via del Consell de Cent, nonché nella corsia centrale della stessa avenida Diagonal, tra via Bruc e via Girona. I dettagli di questa edizione sono stati illustrati in un evento preliminare tenutosi alla Casa Elizalde da Galdric Santana, architetto curatore dell’Anno Gaudí e direttore della Cattedra Gaudí, che ha presentato i punti chiave di un programma pensato per collegare l’eredità storica con il tessuto commerciale della zona.
Teatro, danza e proposte per bambini
Il programma di animazione culturale di quest’anno include lo spettacolo Gaudí, l’architetto dei sogni, un’opera di danza e teatro fisico pensata per raccontare la biografia e l’opera del celebre architetto. La proposta propone un percorso sensoriale in cui l’espressione corporea emula elementi costruttivi, trasformando i movimenti degli interpreti in rappresentazioni di pietre che respirano, archi che si innalzano, radici che crescono e pulsazioni marine.
Questo spettacolo condividerà lo spazio e si alternerà con L’Escalier, un’attività ludica basata sul gioco dell’immaginazione e sulle tecniche del “clown”, pensata soprattutto per i bambini.
Tra le novità di questa ventesima edizione, ci sono itinerari tematici guidati da professionisti specializzati nel settore. Questipercorsi all’aperto si snoderanno nei dintorni del quartiere fieristico e si concentreranno in modo specifico sulle discipline artistiche dell’epoca, come lo sgraffito, la ceramica, la lavorazione del ferro battuto e la lavorazione della pietra.
Inoltre, i partecipanti potranno assistere per la prima volta a dimostrazioni dal vivo di mestieri artigianali ormai in disuso. In questa occasione, un fabbro e un lattoniere mostreranno in modo pratico le metodologie e i processi di lavoro tecnico che caratterizzavano questi mestieri durante il XIX e il XX secolo.
Commercio di prossimità e spazi per il tempo libero
Il fulcro commerciale dell’evento sarà costituito dalle bancarelle di artigianato e dagli spazi dedicati ai negozi e ai professionisti affiliati all’associazione Coreixample. Con l’obiettivo di prolungare la permanenza dei visitatori, la fiera disporrà di aree attrezzate per il picnic.
Parallelamente, verrà allestito un palco principale che ospiterà un programma continuo di attività durante le tre giornate, che includerà esibizioni musicali dal vivo, varie mostre culturali e laboratori per bambini.