Alzare lo sguardo mentre si passeggia per le strade della zona alta invita, quasi inevitabilmente, a immaginare quali storie e misteri si nascondano dietro le mura dei suoi palazzi più riservati. Questo giugno, quella curiosità di quartiere diventerà realtà grazie a Open Barri, un’iniziativa di 48h Open House Barcelona legata alla celebrazione della città come Capitale Mondiale dell’Architettura 2026. Il progetto aprirà gratuitamente le porte di alcuni degli edifici più emblematici e solitamente inaccessibili di Sarrià e Vallvidrera.
Le visite guidate a questi spazi nascosti si terranno tra il 15 e il 28 giugno, offrendo un viaggio nell’anima di un territorio con oltre mille anni di storia documentata. I percorsi permetteranno di comprendere l’evoluzione del territorio attraverso l’arrivo della ferrovia, le antiche case di villeggiatura e i mestieri tradizionali dell’edilizia che ne hanno definito l’identità, riscoprendo inoltre gli angoli che hanno fatto da rifugio creativo a personalità della cultura come Carme Karr, Carles Riba, Conxita Badia o J. V. Foix.
Il nuovo metodo per ottenere un posto
Per garantire che tutti gli interessati abbiano le stesse opportunità di accedere agli edifici, l’organizzazione ha modificato il sistema delle edizioni precedenti e quest’anno gestirà i posti tramite un sorteggio preventivo.
Il periodo di iscrizione è già aperto e terminerà l’8 giugno alle ore 21:00. La procedura si svolge online tramite il sito web di 48h Open House Barcelona, in particolare nella sezione “Espais Ocults”.
Al momento dell’iscrizione, è obbligatorio inserire il numero di carta d’identità e selezionare se si desidera un biglietto singolo o doppio. Glistessi organizzatori condividono un piccolo trucco per avere più possibilità: iscriversi due volte allo stesso turno. Tieni presente che, date le caratteristiche dell’attività, non è consentito l’accesso ai minori di 16 anni.
Guida agli spazi nascosti, descrizioni e orari
Di seguito trovi i luoghi che fanno parte dell’iniziativa questo giugno, insieme ai relativi pass disponibili:
- Torre di Collserola: un imponente balcone verso l’infinito che si erge sulla catena montuosa per offrire uno dei panorami più emozionanti della città.
- Observatori Fabra (Reial Acadèmia de Ciències i Arts de Barcelona): Il tempio centenario dove la scienza abbraccia il cielo, dedicato a svelare i misteri del cosmo e della meteorologia dall’alto del Collserola.
- Finca Gardenyes (Col·legi Sant Ignasi – Jesuïtes de Sarrià): Un angolo pieno di solennità e storia, situato nei terreni di questa nota istituzione educativa del quartiere.
- Studio del pittore Arranz Bravo: il santuario creativo dove la luce e i colori davano vita alle tele dell’artista, conservando intatta l’atmosfera del suo intimo processo creativo.
- Habitatge Cooperatiu Clau Mestra: Uno sguardo moderno e accogliente all’architettura sociale, che dimostra come la comunità e la vita condivisa possano dare forma a un nuovo concetto di casa.
- Cimitero di Sant Gervasi: una passeggiata silenziosa e piena di pace tra mausolei monumentali che raccontano, attraverso la loro architettura funeraria, il passato signorile della zona.
- Casa Teresa Serra – Palauet d’Orsà: Una fastosa residenza palaziale che evoca lo splendore delle antiche famiglie che trascorrevano l’estate ai piedi della montagna, aprendo al pubblico le sue sale più maestose.