C’è un momento in cui il rumore della routine si spegne e lascia spazio al battito della montagna. In quell’ambiente naturale, a Port del Comte (Lleida), la musica d’avanguardia trova uno spazio per respirare, lontano dalla fretta che impone la città. Dal 24 al 26 luglio 2026, il Paral·lel Festival festeggerà la sua nona edizione, consolidando un formato intimo che rifiuta il consumo frenetico per offrire un legame autentico tra il suono, il paesaggio e chi partecipa.
Lontano dalla standardizzazione, questo evento dallo spirito indipendente riunisce 2.500 persone pronte a vivere la musica elettronica in modo diverso. Attraverso un’accurata selezione di talenti nazionali e internazionali, il festival non offre un semplice elenco di concerti, ma propone un viaggio narrativo in cui l’ambient, la techno ipnotica e la sperimentazione invitano all’ascolto attivo durante tre giornate pensate per essere vissute in comunità.
Una storia raccontata da un unico palco
Invece di correre da un palco all’altro per non perderti un artista, qui l’idea è rallentare e lasciarti trasportare. Il programma funziona come una storia completa, pensata con un prologo, una parte centrale e un epilogo che si svolgono tutti su un unico palco. Puntando molto sugli orari diurni, l’esperienza si trasforma in un rituale immersivo dove il tempo si allunga e si sincronizza con il ritmo del bosco.
Quello che è nato nel 2016 come un piccolo raduno di meno di mille appassionati del genere, si è evoluto in modo naturale fino a catturare l’attenzione di partecipanti da tutta Europa.Con un pubblico fedele che non ha smesso di crescere dopo il ritorno dell’evento nel 2022, il festival va spesso esaurito mesi prima ancora di accendere gli altoparlanti. Il suo segreto non è cercare di essere il più grande, ma mantenere intatta la sua coerenza e lasciare che sia il rischio creativo a indicare la strada.
Usare la montagna come palcoscenico richiede un impegno che va oltre le parole. Per proteggere l’ambiente, l’organizzazione adotta misure concrete per ridurre al minimo il proprio impatto ambientale, dal risparmio energetico alla promozione degli spostamenti collettivi. Inoltre, il consumo di prodotti locali e lo svolgimento dell’evento fuori dall’alta stagione turistica contribuiscono a dare slancio all’economia della regione del Solsonès.
Per chi vuole addentrarsi nelle viscere del suono, l’evento include il programma Paral·lel Plus+. Attraverso una serie di workshop incentrati sulla produzione musicale, la filosofia del “fai da te” (DIY) e la sperimentazione, questo spazio abbatte la barriera tra artisti e pubblico. È il punto d’incontro ideale per condividere conoscenze e continuare a tessere una comunità globale unita dall’amore per l’avanguardia.