Il paese più piccolo della Catalogna, con appena 25 abitanti, ospiterà l’8 agosto prossimo uno spettacolo con due pianoforti a coda. Il giorno dopo, un allevamento a Soler de n’Hug si trasformerà in un palcoscenico musicale per una notte. Ecco le prossime due tappe di Perifèria Cultural, il ciclo dedicato alla cultura, al territorio e alla gastronomia che dal 2021 porta proposte artistiche in luoghi lontani dai grandi circuiti urbani.
Due pianoforti e 25 abitanti a Sant Jaume de Frontanyà
Sant Jaume de Frontanyà ospiterà lo spettacolo “Pianant”, con protagonisti i compositori Manel Camp e Carles Cases, due figure con percorsi paralleli —entrambi sono stati arrangiatori e direttori musicali di Lluís Llach in epoche diverse— che si ritrovano per la prima volta in un progetto insieme al pianoforte.
La giornata vedrà anche la partecipazione di Abril Ndjel, cantante di 23 anni che debutta come solista con un universo tutto suo, costruito sulle sue radici camerunesi e mediterranee, con composizioni di R&B e soft-elettronica. A completare il programma ci saranno Mateu Xurí e Maribel Servera, punti di riferimento della glosa maiorchina e del canto improvvisato con versi eptasillabici.
La proposta artistica sarà accompagnata dalla cucina dello chef Eduard Finestres, con prodotti sostenibili a chilometro zero e carne bovina proveniente dagli allevatori delle montagne del Berguedà.
Un allevamento come palcoscenico a Soler de n’Hug
Il 9 agosto, il ciclo si sposterà a Soler de n’Hug, dove *Sons d’un país* tornerà su un palcoscenico davvero unico: un allevamento dedicato alla produzione di agnello, maiale e vitello, un modello diversificato piuttosto raro in Catalogna. I fratelli Alba Careta e Santi Careta ti accompagneranno in un viaggio musicale che va dalla sardana dell’Empordà ai canti dei Pirenei, passando per la *nova cançó* e il pop di oggi.
A seguire ci sarà il musicista valenciano Miquel Gil, membro fondatore di Al Tall e punto di riferimento della musica di radici mediterranee, insieme alla glosa maiorchina di Mateu Xurí e Maribel Servera. «Qualsiasi paese, per quanto piccolo, merita di vivere esperienze artistiche con la stessa ambizione e qualità di qualsiasi grande città», sottolinea Francesc Ribera «Titot», direttore artistico di Perifèria Cultural. Il programma completo e i biglietti per entrambe le giornate sono disponibili sul sito ufficiale di Perifèria Cultural. Le immagini del ciclo sono disponibili nella galleria fotografica.