Ci sono tramonti che ti rimangono impressi a fuoco nella memoria e altri che, addirittura, riscrivono il tuo modo di guardare il cielo. Il prossimo 12 agosto, la luce diurna di Barcellona e dei suoi dintorni lascerà il posto a un’improvvisa penombra, immergendo ciò che ci circonda in un’atmosfera insolita che promette di fermare l’orologio della città per qualche istante durante l’attesissima eclissi solare.
Per chi vuole assistere a questo evento cosmico, il territorio offre opportunità imperdibili per vedere come il sole si nasconde alla vista. Mentre nella stessa capitale catalana l’oscuramento sarà del 99,7%, spostarti verso le cime più vicine, salire sul Montjuïc o scendere verso le zone a sud ti garantirà di goderti un’oscurità totale e le migliori condizioni per guardare verso ovest.
Tre punti panoramici a Barcellona
Se vuoi vivere il momento senza allontanarti dall’area metropolitana, i belvedere più alti della città sono l’opzione migliore per non perderti il tramonto. Classici come il Tibidabo e i Bunkers del Carmel si rivelano i punti ideali per osservare come le strade di Barcellona si immergono nella penombra.
A questi si aggiunge il monte Montjuïc, un balcone privilegiato a due passi dal centro. Da punti come il Mirador de l’Alcalde o nei pressi del Castello, basta rivolgere lo sguardo verso ovest, cercando il bacino della valle del Llobregat e la sagoma di Collserola, proprio dove il sole si nasconde sempre, per goderti una vista panoramica impareggiabile dell’oscuramento della città. Chi decide di restare in uno qualsiasi di questi punti di Barcellona potrà assistere a un’eclissi quasi totale (99,7%).
Il balcone naturale a due passi dalla città
A pochissima distanza, il Monte di Montserrat si presenta come un ambiente naturale in altura perfetto per ammirare il fenomeno. Con l’orizzonte completamente libero verso ovest, potrai assistere a quella stessa oscurità quasi totale, ma circondato dagli iconici monoliti di pietra. Per avere la prospettiva migliore, l’ideale è cercare punti panoramici alti e liberi all’interno del massiccio, come la zona di Sant Jeroni o il Pla de les Taràntules, evitando che le pareti della montagna stessa coprano il tramonto.
Raggiungere questo belvedere naturale da Barcellona è semplice: il percorso più classico prevede di prendere la linea R5 dei Ferrocarrils (FGC) da Plaza España fino alle pendici della montagna, per poi proseguire con la ferrovia a cremagliera o la funivia, che ti lasciano proprio all’interno del complesso del santuario. Se vuoi prolungare la magia ed evitare il viaggio di ritorno al buio, passare la notte lì è un’ottima opzione. Il complesso stesso offre alloggi storici come l’Hotel Abat Cisneros o le celle, anche se dormire nei tranquilli paesini ai piedi del massiccio, come Monistrol de Montserrat o Collbató, è comunque una scelta azzeccata.
La fascia di totalità: dove la notte arriva prima
Per vivere l’oscuramento totale, basta un’ora di viaggio da Barcellona a Tarragona, una destinazione che si trova proprio nella fascia di totalità. Chi si recherà in questa città vedrà il sole scomparire al 100% per più di un minuto.
A livello regionale, il sud sarà l’epicentro indiscusso dell’eclissi del 12 agosto. La fase di totalità si concentrerà nelle Terres de l’Ebre, nel sud di Lleida e in gran parte della Costa Daurada. L’elenco delle zone ottimali comprende il Delta dell’Ebro, Alcanar, Amposta, Sant Carles de la Ràpita, Tortosa, Deltebre, l’Aldea, Camarles, Salou, Torredembarra, Altafulla, Constantí, Reus, Valls, Móra la Nova e Gandesa.
Per assicurarti che il programma vada in porto, la scelta meteorologica migliore è allontanarti leggermente dalla prima linea di mare. L’entroterra e il delta, specialmente il Delta dell’Ebro e il sud di Lleida, di solito presentano un rischio minore di nuvolosità o temporali estivi rispetto alla costa. Infine, per chi cerca l’opzione più pratica e ufficiale, basta puntare sui comuni consigliati dalla Generalitat nella zona di Tarragona e dell’Ebro (Tarragona, Reus, Salou, Altafulla, Torredembarra, Cambrils, Amposta o Alcanar) per andare sul sicuro e goderti il grande blackout naturale.