Barcellona-Lisbona. Un paio d’ore di volo. 60 minuti che separano la città mediterranea dalla capitale atlantica e ci portano a un festival di quattro giorni che ha appena annunciato una giornata dedicata agli appassionati di musica rap e del genere urbano: sarà il 28 giugno con Central Cee e 21 Savage (lo stesso giorno del rapper brasiliano Matuê). I biglietti giornalieri e gli abbonamenti sono già in vendita a questo link.
Nomi che si aggiungono a un cartellone eclettico con Cyndi Lauper, 4 Non Blondes e Joss Stone, Sepultura, P.O.D. o la nostra amata Lola Índigo. Mancano solo pochi mesi (20, 21, 27 e 28 giugno) e Rock in Rio Lisbona si prepara ad accogliere i grandi della musica.
Line-up di Rock in Rio Lisbona 2026
Il Parque Tejo sarà, ancora una volta, il grande palcoscenico di questo festival. Per questa edizione, inoltre, verranno migliorate le strutture (con più aree di riposo) e verrà ampliato anche il recinto stesso. Cosa significa questo? Una programmazione più ampia. L’ultima edizione di Rock in Rio si è tenuta in 106 paesi e ha attirato più di 300.000 visitatori. Vediamo cosa ci riserva Lisbona:
20 giugno
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L’abbiamo vista volteggiare in cielo senza sosta, abbiamo cantato con lei quella di I kissed a girl and I liked it, l’abbiamo sentita parlare in catalano… e ora, torniamo ad atterrare nel mondo stravagante di Katy Perry al Rock in Rio di Lisbona.
Lo stesso giorno si esibiranno anche talenti internazionali come il brasiliano Pedro Sampaio, l’americano Charlie Puth, i fratelli Calema da Santo Tomé e Príncipe o i Napa, la band pop rock di Madeira. E poi Alok, Audrey Nuna, Nena Maninho o Sofia Camara.
21 giugno
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Questa giornata è senza dubbio dedicata alle chitarre, ai suoni pesanti, al metal e all’hardcore. Rock in Rio Lisbona conferma la presenza dei brasiliani Sepultura: com’è possibile che Roots, bloody roots sia del 1996? Festeggeranno i 30 anni al festival, incredibile. E mentre i Sepultura raggiungevano l’apice, i P.O.D nascevano in quegli anni Novanta in cui il Nu metal (popolarmente noto come chandal metal) diventava una religione. A queste due band se ne aggiunge una terza che riassume l’eredità di questi suoni nell’hard rock dei The Pretty Reckless (la band dell’attrice e mezzosoprano grunge Taylor Momsen).
Tra le nuove conferme di questa giornata, uno sguardo nostalgico a quegli anni 2000 pieni di power pop e rock alternativo: gli Hoobastank, autori di The Reason, forse una delle canzoni più rappresentative di ciò che accadeva su MTV in quegli anni. Si aggiungono anche i portoghesi Blasted Mechanism e Tara Perdida.
Tutti loro arricchiscono una giornata epica per la quale erano già state confermate altre band come Linkin Park: Chester non c’è, ma la band resiste con la voce di Emily Armstrong, che ha saputo portare il gruppo su una nuova strada senza dimenticare l’essenza e il senso stesso dei californiani; i Cypress Hill porteranno a Lisbona il sapore dell’hip-hop classico di Los Angeles; i Grandson o i Kaiser Chiefs arriveranno a rivoluzionare il palco a base di rock alternativo.
27 giugno: leggende della musica, un omaggio agli anni ’80, ’90 e 2000
Incredibile ma vero, le chitarre continuano a suonare e, forse, sono più vive che mai, tornando a bussare alle porte delle nuove generazioni. Il 27 giugno è il giorno delle grandi leggende della musica, ovvero una giornata dedicata interamente ad artisti iconici che abbracciano diverse generazioni.
Il cartellone di questa giornata è pieno di vere e proprie icone della musica, regine del palcoscenico e grandi successi: Cyndi Lauper, le 4 Non Blondes (che, dopo anni di assenza, tornano sui palchi più attuali dopo che la loro hit What’s Up è diventata virale su TikTok) e Joss Stone, la voce del soul. Tutte loro si uniscono a Rod Stewart, con un concerto pensato appositamente per il Rock in Rio di Lisbona.
A loro si aggiungono Shaggy (pura nostalgia dei suoni più esplosivi degli anni Novanta), i The Wailers con l’eredità reggae del loro maestro, Bob Marley, oltre a Xutos & Pontapés, GNR, UHG, Táxi, Belo e Syro, band portoghesi che hanno formato i rocker lusi dagli anni ’80 fino ai giorni nostri.
28 giugno: una giornata dedicata al rap e all’urban
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Il palco Mundo presenta i primi nomi con figure internazionali come 21 Savage, che nel 2020 ha vinto il Grammy per la Migliore Canzone Rap con A Lot; Central Cee, uno dei punti di riferimento attuali dell’hip hop britannico; Rema, considerato da molti il nuovo volto dell’afrobeat; e Matuê, l’artista che sta segnando una nuova fase nel rap brasiliano.
Da parte sua, il palco Music Valley ospiterà le esibizioni di Filipe Ret, DENNIS, Carlao e Irina Barros, mentre il palco Super Bock avrà come grande protagonista nazionale Lola Índigo.
