Chi decide di prendere un treno della Ferrocarrils de la Generalitat de Catalunya (FGC) a partire da martedì 24 febbraio dovrà mettere in conto possibili ritardi e pianificare meglio i propri viaggi. Il Sindacato spagnolo dei macchinisti e degli assistenti ferroviari (SEMAF) ha indetto 5 giorni di sciopero tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, che ridurranno i servizi minimi tra il 25% e il 66% per tutta la durata delle proteste.
Il Dipartimento dell’Impresa e del Lavoro ha già fissato i servizi minimi obbligatori per il 24 e 25 febbraio, così come per il 2, 3 e 4 marzo.
In quei giorni, i disagi saranno concentrati in quattro fasce orarie specifiche: da mezzanotte alle 03:00, dalle 06:00 alle 09:00, dalle 16:00 alle 18:00 e dalle 23:00 alle 24:00.
Durante i primi due giorni di mobilitazione, il 24 e il 25 febbraio, circolerà la metà dei convogli abituali tra le 06:00 e le 09:00 e dalle 16:00 alle 18:00.
Negli altri periodi di protesta, la frequenza scenderà fino al 25%.
Per i giorni 2, 3 e 4 marzo, l’amministrazione aumenterà la copertura e i treni funzioneranno al 66% della loro capacità durante i momenti di maggiore affluenza di passeggeri.
Per il resto dei periodi interessati dallo sciopero, gli utenti avranno a disposizione il 33% delle corse regolarmente programmate.
Chi ha bisogno di pianificare i propri spostamenti potrà seguire lo stato della rete in tempo reale per evitare contrattempi. La compagnia operatrice pubblicherà le modifiche agli orari attraverso il suo account ufficiale sul social network X (@FGC).
Allo stesso modo, i canali digitali propri, come il sito web e l’applicazione per telefoni cellulari, forniranno dettagli su eventuali cambiamenti dell’ultimo minuto nella circolazione ordinaria dei treni.