Questo luglio, i Mossos d’Esquadra (polizia catalana) hanno messo a segno un importante colpo contro diverse bande criminali dedite al furto di telefoni cellulari in Catalogna. Il bilancio: più di 1.000 dispositivi recuperati e un nuovo motore di ricerca online per verificare, in pochi secondi, se il vostro è tra questi.
Il meccanismo è semplice ed è stato spiegato dalle forze di polizia sulla rete X: occorre il codice IMEI del proprio telefono (quel numero di 15 cifre che lo identifica in modo univoco) e inserirlo nel motore di ricerca attivato sul sito ufficiale dei Mossos. Se appare come “recuperato”, riceverete un’e-mail con le istruzioni su come reclamarlo inviando i vostri dati e la denuncia del furto.
La polizia ricorda che molti di questi furti avvengono in zone affollate o in aree di servizio, talvolta con l’utilizzo di inibitori che impediscono di chiudere l’auto con il telecomando. Quindi, se avete il vostro IMEI a portata di mano, è un buon momento per controllare se il vostro telefono è ricomparso… e chissà, potreste riaverlo tra le mani prima di quanto pensiate.
Come ottenere l’IMEI
Se il telefono è in vostro possesso, è sufficiente comporre *#06# sulla tastiera e l’IMEI apparirà sullo schermo. Ma se non lo avete (perché è stato rubato o perso), ci sono diverse alternative:
-
Scatola originale: cercate un adesivo con l’IMEI accanto al numero di serie.
-
Fattura o scontrino fiscale: molti negozi lo riportano sullo scontrino.
-
Account Google o Apple:
-
Su Android: andare su google.com/android/find, accedere e controllare alla voce Dispositivi.
-
Su iPhone: andate su appleid.apple.com, accedete e selezionate il vostro iPhone alla voce Dispositivi.
-
-
Il vostro operatore: se il telefono è stato registrato presso di loro, possono fornirvi l’IMEI associato alla vostra linea.