Il Tren dels Llacs panoramico dà il via sabato 4 luglio alla stagione estiva con il suo primo viaggio del 2026.
D’ora in poi, questo servizio turistico gestito da FGC circolerà ogni sabato dal 4 luglio all’8 agosto sulla linea storica da Lleida a La Pobla de Segur, mentre il Treno Storico riprenderà il servizio dal 22 agosto al 31 ottobre.
I passeggeri potranno ammirare i panorami delle catene montuose del Monroig e del Montsec attraverso i finestrini di grandi dimensioni del treno.
Questi panorami saranno particolarmente suggestivi in questa stagione, poiché, secondo i dati della Confederazione Idrografica dell’Ebro, i bacini idrici di Sant Llorenç, Camarasa, Terradets e Sant Antoni sono al di sopra del 92% della loro capacità.
Un percorso tra montagne e gole

Il Tren dels Llacs attraversa montagne, ponti, gallerie e profonde gole in un percorso storico e panoramico nel cuore della Catalogna, dalla Plana al Prepirineo di Lleida.
Chi sale a bordo può scegliere tra due opzioni per fare questo percorso: il Treno Storico o il Treno Panoramico, quest’ultimo caratterizzato dai suoi finestrini di grandi dimensioni.
Il viaggio si snoda lungo i fiumi Segre e Noguera Pallaresa, attraversando le regioni del Segrià, della Noguera e la zona montuosa del Montsec fino a raggiungere il Pallars Jussà.
Una volta superato il Segre, il percorso entra nel bacino del Noguera Pallaresa, consentendo di ammirare i bacini artificiali e il Montsec fino a raggiungere La Pobla de Segur. In totale, il percorso attraversa quattro laghi, 40 gallerie e 75 ponti lungo 89 chilometri.
I treni panoramici, unità GTW della serie 331, dispongono di 90 posti a sedere distribuiti in due carrozze climatizzate e offrono piena accessibilità, con spazi riservati alle persone con mobilità ridotta e alle biciclette, oltre a prese di corrente per gli utenti.
Il servizio include una guida che illustra la storia del territorio e i punti salienti del percorso.
Attività complementari lungo il percorso

A La Pobla de Segur, capolinea del percorso, i visitatori possono approfittarne per scoprire l’Espai Raier, il Molí de l’Oli e la Casa Mauri, la Fàbrica de licors Portet, oppure passeggiare per le vie del paese prima di prendere il treno per tornare indietro. Un’altra tappa interessante è Salàs, dove spiccano i suoi antichi negozi-museo, il Museu Salàs de Pallars e la Torre de Barta.
La zona offre anche il Museo Idroelettrico e la centrale di Capdella, oppure il Museo del Sale a Gerri de la Sal, dove è conservata la testimonianza del sistema tradizionale di estrazione del sale.
I biglietti si possono acquistare in anticipo sul sito turistren.cat, che raccoglie tutta l’offerta di trasporti turistici di FGC.