La Catalogna ha vissuto ancora una volta una giornata di caldo estremo nel bel mezzo di un’ondata di calore, con temperature che hanno raggiunto e superato i 40 °C in diverse zone del territorio. L’episodio, guidato da una massa di aria calda e secca proveniente dall’interno della penisola, ha lasciato record insolitamente alti per metà agosto.
Tra i valori più rilevanti c’è stato quello di Vinebre, a Ribera d’Ebre, che ha raggiunto i 43,8 °C, diventando la città catalana più calda della giornata. Seguono altre località dell’entroterra come Flix, Móra la Nova e Alcarràs, che hanno superato i 40 °C.
Record in altre città delle regioni di Terres de l’Ebre e Ponent
Non solo Vinebre ha registrato temperature storiche. Anche altri comuni hanno raggiunto valori estremi, come Masroig ( 2,4 °C), Ascó ( 42,2 °C), Batea (41,5 °C), Horta de Sant Joan ( 40,4 °C) e La Seu d’Urgell(40,0 °C). Questi dati rappresentano record assoluti in almeno cinque stazioni della rete XEMA.
Inoltre, in città come Seròs (41,1 °C), Tremp (41,6 °C), Torroja del Priorat (40,8 °C), Aldover (41,7 °C) e altri comuni delle regioni del Ponente e dell’Ebro, la colonnina di mercurio ha superato abbondantemente i 40 °C.
Il Servei Meteorològic de Catalunya ha confermato che questo valore rappresenta un nuovo record assoluto, battendo il precedente 43,6 °C registrato nell’agosto 2022.
Un’ondata di calore senza precedenti
Meteocat ha sottolineato che questo lunedì ha visto il picco massimo dell’ondata di calore, con record diffusi sopra i 35°C in quasi tutto il territorio e più del 75% delle stazioni che hanno superato questa cifra. È stata anche la notte più calda dell’estate.
L’intensità e l’estensione del caldo hanno costretto il Piano PROCICAT per il caldo estremo a rimanere attivo, con avvisi in molte contee del sud, nel Ponente e nelle aree urbane. La Generalitat ha avvertito che il fenomeno potrebbe durare fino a martedì pomeriggio.
La Protecció Civil mantiene l’allerta del Pla d’Actuació per Onada de Calor e ricorda l’importanza dell’idratazione, di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali e di prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e gruppi vulnerabili. Secondo l’AEMET, l’episodio potrebbe protrarsi fino ad agosto.