Barcellona si prepara ad accogliere un ospite d’eccezione. Leone XIV, il primo Papa statunitense e agostiniano della storia, ha pianificato nei minimi dettagli il suo programma per il prossimo mese di giugno. Non è un viaggio qualsiasi: il suo arrivo coincide con il centenario della morte di Antoni Gaudí e, cosa ancora più spettacolare, con il momento in cui la Sagrada Família diventerà ufficialmente la chiesa più alta del mondo.
Anche se l’attenzione dei media sarà tutta sulle altezze della basilica, il Papa ha ben chiaro che vuole mettere piede nel quartiere più vivace della città. Il Vaticano ha confermato che includerà nel suo itinerario una tappa alla parrocchia di Sant’Agostino del Raval. La scelta non è casuale, dato che Leone XIV appartiene all’Ordine di Sant’Agostino e ha un interesse personale nel conoscere da vicino il lavoro sociale che si svolge in questo angolo di Ciutat Vella. Infatti, la comunità si è già messa al lavoro con piccoli lavori di ristrutturazione nella chiesa affinché tutto sia impeccabile il giorno dell’appuntamento.
Quali luoghi di Barcellona visiterà Papa Leone XIV
La scorta di sicurezza del Vaticano, che si è già fatta vedere in città ispezionando ogni piastrella, non ha avuto occhi solo per il Raval. I programmi per il 9 e il 10 giugno includono punti nevralgici come il monastero di Montserrat e l’Estadi Olímpic di Montjuïc. Ma il momento clou arriverà con la benedizione della Torre di Gesù. Con i suoi 172,5 metri, questa struttura ridefinisce completamente lo skyline di Barcellona e rappresenta il coronamento di un sogno architettonico che ha richiesto 140 anni per essere realizzato.
Questa visita ha anche un importante retaggio storico per la città. La chiesa di Sant Agostí, che ora riceverà gli onori papali, è stata proprio il luogo in cui nel 1971 si costituì la mitica Assemblea de Catalunya, un simbolo della lotta antifranchista. È curioso come lo stesso spazio possa passare dall’essere l’epicentro della resistenza politica all’accogliere il massimo rappresentante della Chiesa cattolica in meno di un secolo.
Per garantire che tutto vada come previsto, è stato attivato un dispositivo di sicurezza senza precedenti, coordinato tra il Ministero dell’Interno e i Mossos d’Esquadra. Leone XIV passerà due notti a Barcellona prima di proseguire il suo viaggio verso le Isole Canarie. Sarà un’occasione unica per vedere da vicino un Pontefice che, tra algoritmi e preghiere, sembra aver trovato a Barcellona lo scenario perfetto per la sua prossima grande apparizione internazionale.
Papa Leone XIV verrà a “riinaugurare” la Sagrada Família questo giugno: ecco come sarà la sua visita. Potrebbe interessarti: