Ci sono tradizioni che, lungi dall’essere lugubri, si celebrano con un’esplosione di colori, sapori e ricordi. Quando la fine di ottobre si avvicina nel calendario di Barcellona, il ricordo dei defunti trova in Messico un punto d’incontro impareggiabile attorno a una buona tavola. Questo spirito festoso è il motore della quinta edizione del Taco Fest, che quest’anno rende omaggio a una delle feste più emblematiche del Messico: il Giorno dei Morti.
Dal 23 al 25 ottobre, l’ex fabbrica Estrella Damm in via Rosselló — a dieci minuti dalla Sagrada Familia — si trasformerà in un’autentica festa immersiva. L’evento, promosso da EatStreet, LocalLove e BCNMÉS, riunirà per tre giorni quattordici rinomate taquerías della città, unendo il cibo di strada a mariachi dal vivo, folklore popolare e l’inconfondibile spettacolo della lucha libre.
Dalla cochinita pibil al maiale alla «caja china»
Il fulcro dell’evento sono, senza dubbio, i tacos. Fedeli allo spirito del cibo di strada, i ristoratori offriranno almeno un’opzione a prezzi accessibili, che vanno dai 3 ai 6 euro a porzione. L’offerta, che include opzioni senza glutine e vegetariane, spazia dalle ricette più tradizionali alla fusion contemporanea. Così, classici come i tacos al pastor, le carnitas, la birria o la cochinita pibil condivideranno la piastra con piatti di mare, tacos di pesce, lo “smash taco” di Chamako o la proposta di maiale alla caja china del Warike Project.
Quest’anno saranno ben 14 i locali di riferimento a mettersi ai fornelli: La Mafia Mexicana, Tacos Guzmán, Tope – The Hoxton Poblenou, El Mangood, Herencia, Warike Project, Adelita Botanero, Piñata Cantina, Tacos Muñoz, Salsa Street Food, Maíz Maíz, La Costa, Cádiz x México e Taquerías Tamarindo. E per finire, Casa Dulce darà il tocco finale preparando l’immancabile pane dei morti.
Un altare, le catrinas e nove round sul ring
Oltre alle cucine, lo spazio diventerà una vetrina della cultura messicana. Un grande altare dei morti dominerà l’ambiente, dove si aggireranno figure inconfondibili come le catrinas e il catrín. La colonna sonora sarà curata da diverse sessioni di DJ e dalle esibizioni dal vivo dei mariachi, mentre la terrazza sarà riservata alle degustazioni di mezcal, disponibili dal pomeriggio di venerdì e per tutto il weekend.
Il clou dell’intrattenimento arriverà dal ring, con nove incontri in programma di autentica lucha libre. Inoltre, il festival offrirà truccabimbi per i più piccoli e un mercatino curato da La Revuelta e Fantastik Bazar, perfetto per trovare oggetti folcloristici e curiosità artigianali. Il tutto con il sostegno di marchi come Estrella Damm, Gran Malo, Jarritos, Goya, Ojo de Tigre e DEFRENTE.
Biglietti e orari senza fare la fila
Come grande novità di questa quinta edizione, gli organizzatori hanno attivato la vendita di biglietti in prevendita a 8 euro, un’opzione pensata per evitare le code. Questo pass include l’accesso prioritario, una consumazione e la garanzia di un posto assicurato per l’incontro di wrestling che sceglierai.
Per chi decide di venire all’ultimo minuto, il biglietto intero al botteghino costerà 6 euro (l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 10 anni). Da lì, potrai aggiungere il pass per la lotta libera con due euro in più, purché ci sia ancora posto disponibile. Le porte apriranno venerdì 23 ottobre (dalle 19:00 alle 23:00) e la festa proseguirà sabato 24 (dalle 12:00 alle 23:00) e domenica 25 (dalle 12:00 alle 20:00).