C’è qualcosa di quasi impercettibile, una tensione invisibile che si genera nell’istante in cui il nostro sguardo incrocia un’opera d’arte. Quell’atmosfera sospesa che Federico García Lorca ha battezzato «duende» —ispirandosi ai versi del suo celebre *Romancero gitano*— è il cuore di «En el aire conmovido…», la mostra che il CCCB ospita dall’8 maggio al 28 settembre 2025 al secondo piano.
Curata dal pensatore francese Georges Didi-Huberman e coprodotta insieme al Museo Reina Sofía di Madrid, la mostra raccoglie più di trecento opere per esplorare il potere trasformativo delle immagini. L’obiettivo principale è quello di proporci una pausa necessaria di fronte alla valanga quotidiana di stimoli: prendere le distanze in modo critico, imparare a leggere ciò che vediamo e scoprire come l’emozione ci attraversa e ci espone irrimediabilmente agli altri.
Una passeggiata libera tra i geni della cultura
Lontana dai percorsi rigidi, la mostra è concepita come una passeggiata poetica e un gioco di libere associazioni in cui convivono fotografie, sculture, film, incisioni, schizzi, poesie e melodie. In questa selezione personale ideata da Didi-Huberman, il visitatore si imbatterà nell’eredità di nomi indiscussi come Picasso, Miró, Dalí, Goya, Giacometti, Rodin, Colita, Pasolini o Camarón.
L’intero percorso serve a analizzare come si trasmettono collettivamente i sentimenti. Il viaggio visivo parte dallo sguardo fantasioso dell’infanzia e passa attraverso l’espressione del volto, il gesto, il tempo e lo spazio, per concludersi con una riflessione profonda sulla dimensione etica e politica di ciò che ci commuove.
Questa grande avventura riflessiva, che ha già fatto tappa nelle sale del Reina Sofía tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, non si limita a un unico spazio in città. L’iniziativa condivide lo stesso universo con «Georges Didi-Huberman. Nell’atelier del filosofo», una mostra gemella che si è potuta visitare alla Filmoteca de Catalunya fino al 31 agosto 2025, accompagnata da un proprio programma di attività.
Orari, prezzi e come visitarla gratis
La sala espositiva apre da martedì a domenica (festivi inclusi) dalle 10:00 alle 20:00, rimanendo chiusa il lunedì feriale. Il biglietto intero costa 6 euro (4 euro ridotto), con la possibilità di acquistare un biglietto combinato a 8 euro.
Chi preferisce visitare la mostra gratuitamente può farlo la domenica pomeriggio, dalle 15:00 alle 20:00, a patto di prenotare il proprio posto il mercoledì precedente a partire dalle dieci del mattino. Per immergerti completamente nelle opere, c’è un’audioguida per cellulari a un euro —gratis il mercoledì— disponibile in diverse lingue (catalano, spagnolo, inglese, francese e lingua dei segni catalana), che include anche l’audiodescrizione in catalano.