La Catalogna è uno dei territori con la maggiore diversità paesaggistica d’Europa e, per visitarla, conta più di 500 punti panoramici catalogati. Da castelli e fortezze a bacini artificiali, eremi, cimiteri, fari o una semplice panchina dove fermarsi: sono tutti punti privilegiati per ammirare i 134 paesaggi identificati nel territorio catalano dall’Osservatorio del Paesaggio della Catalogna, ente facente capo al Dipartimento del Territorio, dell’Abitazione e della Transizione Ecologica.

Gli oltre 500 punti di osservazione sono raccolti da oggi in una mappa scaricabile e possono essere consultati in modo interattivo tramite il visualizzatore Instamaps dell’Institut Cartogràfic i Geològic de Catalunya (ICGC).
Dalle torri di controllo alle panchine con vista

La varietà dei belvedere catalogati riflette la storia stessa del territorio e sono perfetti per una gita fuori porta.
Alcuni sono nati per motivi di controllo e sicurezza (torri, castelli); altri per motivi religiosi (eremo e luoghi considerati sacri); altri ancora per ragioni economiche o ingegneristiche ( pontili, ponti, dighe, torri di comunicazione), e molti altri ancora per svago, piacere o contatto con la natura.
L’obiettivo finale di questa iniziativa è recuperare il valore della contemplazione del paesaggio come pratica trasformativa, consapevole e rispettosa del territorio.