Muoversi per Barcellona ha una sua coreografia e una sua colonna sonora: il brusio frettoloso delle banchine, l’eco sotterranea delle gallerie e, fin troppo spesso, il sospiro collettivo davanti a uno schermo di informazioni incomprensibili. Per cercare di fare luce su questo labirinto quotidiano, la piattaforma civica Dignitat a les vies, in collaborazione con la PTP, lancia il 24 agosto un importante aggiornamento di Transporta’m, l’app che ti tiene aggiornato sulla situazione in tempo reale dei mezzi pubblici.
Nata poco più di un anno fa e con 90.000 utenti affezionati, l’app fa un balzo da gigante integrando informazioni in tempo reale sulla metropolitana di Barcellona e sul Bicing. Tuttavia, la sua principale attrattiva rimane la capacità di mostrare ai viaggiatori tutti quei dettagli sui servizi Rodalies e a media distanza che le amministrazioni e le app ufficiali di Adif o Renfe di solito tralasciano.
La mappa precisa del sottosuolo e delle biciclette
Con questa nuova versione, l’incertezza di guardare in fondo al tunnel della metropolitana ha i giorni contati. Transporta’m ora include una mappa in tempo reale che non solo rivela in quale punto esatto si trova ogni treno della metropolitana, ma indica anche il numero di passeggeri a bordo.
Per chi preferisce muoversi in bici, l’aggiornamento è altrettanto utile. La sezione dedicata al servizio Bicing mostra quante bici sono disponibili in ogni stazione, specificandone il tipo, oltre al numero esatto di posti liberi per parcheggiarle.
Novità sulle informazioni relative a Renfe
L’app, che raccoglie anche dati da Ferrocarrils de la Generalitat (FGC) e altri servizi comunali, aggiunge novità molto specifiche per chi viaggia su tratte medie con Renfe, indicando il modello esatto del treno che effettuerà il viaggio e quanti vagoni ha.
Anna Gómez, portavoce di Dignitat a les vies, valuta positivamente la portata di uno strumento che arriva dove l’amministrazione non arriva. «I dati ci sono e sono accessibili a tutti. Non capiamo perché non lo facciano loro», sottolinea Gómez riferendosi ai canali ufficiali. Tuttavia, ammette che ci sono dei limiti: per quanto riguarda Rodalies non possono fornire informazioni sui vagoni semplicemente perché Renfe non le pubblica, e non hanno nemmeno accesso ai dati sui treni ad alta velocità.
Niente trucchi magici con i ritardi
Uno dei punti di forza dell’app rispetto a quella ufficiale di Adif è la trasparenza nella gestione dei tempi. Mentre lo strumento ufficiale di solito azzera il contatore e cancella i ritardi accumulati una volta che il treno arriva alla stazione successiva, Transporta’m mantiene il ritardo reale.
Inoltre, i treni cancellati vengono chiaramente indicati come tali, evitando il solito effetto “fantasma” delle piattaforme ufficiali, dove le corse scompaiono semplicemente dallo schermo senza dare spiegazioni.
«La gente non ha bisogno di altra confusione sui binari, ha bisogno di un’app che la aiuti», sottolinea la portavoce. Seguendo questo obiettivo di utilità pubblica, la prossima grande sfida della piattaforma è integrare le informazioni sulle linee di autobus urbani di Barcellona e di altre città, un obiettivo che sperano di raggiungere prima della fine del 2026.
Curiosamente, uno dei maggiori grattacapi degli sviluppatori non è stata la rete dei trasporti, ma le partite di calcio. Da quando La Liga ha ottenuto un anno fa l’autorizzazione giudiziaria per effettuare blocchi dinamici degli indirizzi IP e combattere la pirateria audiovisiva, l’app dei cittadini ha subito danni collaterali.
Il sistema di protezione dei diritti televisivi finiva per bloccare indirettamente il firewall utilizzato da Transporta’m, rendendo lo strumento completamente inutilizzabile durante le partite. Per aggirare questo blackout tecnologico e continuare a informare i viaggiatori, la piattaforma si è vista costretta a mettere mano al portafoglio e a stipulare un abbonamento a un firewall a pagamento.