Passeggiare per alcune strade di Barcellona significa, sempre più spesso, imbattersi in saracinesche abbassate che non si rialzeranno mai più. La gentrificazione ha progressivamente cancellato la mappa dei locali di sempre, quelli che davano carattere, calore e vita ai nostri marciapiedi. Tuttavia, di fronte a questa perdita di identità, tra i residenti sta sbocciando anche l’istinto di prendersi cura di ciò che ci appartiene, di creare una rete e di difendere la sopravvivenza del commercio di quartiere.
Da questo desiderio collettivo nasce “Vuélvete local”, un’app per iOS e Android che riunisce 311 attività commerciali di Barcellona. Questo strumento si presenta come un ponte diretto tra consumatori e negozianti tramite il cellulare, offrendo di tutto, dagli acquisti online a un calendario di eventi comunitari, con una regola fondamentale e non negoziabile: sulla sua mappa non c’è spazio per le grandi catene, si accettano solo persone vere con progetti autentici.
Dalla vetrina direttamente a casa tua
La piattaforma funziona tramite una mappa interattiva dove gli utenti possono esplorare i locali che animano la propria zona. Il contatto vuole essere il più umano possibile all’interno dell’ambiente digitale, integrando una chat che permette di parlare senza intermediari con i commercianti. Inoltre , per quei giorni in cui il ritmo della città impedisce di recarsi di persona, l’app permette di acquistare i prodotti direttamente dal cellulare. Gli ordini possono essere ritirati direttamente in negozio o spediti direttamente a casa.
L’ecosistema dell’app va oltre il tradizionale acquisto di prodotti. L’elenco funge anche da megafono per i professionisti del settore dei servizi, mettendo in contatto i residenti con figure che vanno dagli idraulici ai designer di moda locali. Il tutto è completato da uno spazio in cui i negozi pubblicano novità sulle loro attività e dall’invio di una newsletter periodica, affinché la comunità sia sempre al corrente di ciò che accade nelle proprie strade.
Uncinetto, pittura e incontri tra vicini
Il commercio di quartiere è, per sua natura, un punto di incontro sociale. Per questo, la piattaforma riserva uno spazio fondamentale alle attività comunitarie. La sua sezione eventi propone un calendario ricco di incontri di club e laboratori organizzati dagli stessi locali. Corsi di cucina, circoli di uncinetto, sessioni di pittura e pomeriggi dedicati al fai da te riempiono un programma pensato per riportare l’artigianato nella quotidianità della città.
Oltre a dare visibilità alle attività commerciali, il progetto promuove anche iniziative proprie sotto l’egida di “Barris Vius” (Quartieri Vivi). Recentemente hanno organizzato “Art al Comerç”, un percorso culturale che è riuscito a coinvolgere 29 negozi per ospitare 54 eventi, tra mostre e laboratori, distribuiti in nove quartieri di Barcellona.
Un’altra delle sue iniziative comunitarie è “Tourists, treat us like home”, una campagna di sensibilizzazione volta a promuovere un modello di turismo responsabile e davvero impegnato nei confronti degli abitanti di Barcellona.
Per quelle attività indipendenti che vogliono unirsi a questa rete di resistenza di quartiere, la procedura di registrazione è semplice: basta compilare un modulo per creare il proprio profilo digitale, sia sul sito web che sull’app, e aprire così una nuova porta ai propri vicini.