Barcellona ha un debito storico con il suo parco più emblematico e sembra che, finalmente, sia arrivato il momento di saldarlo. Il Comune ha dato il via libera al progetto esecutivo per creare la nuova passeggiata della Ciutadella, un’infrastruttura che non è solo un’opera di giardinaggio o urbanistica, ma un elemento chiave per unire due quartieri che hanno vissuto troppo a lungo separati da muri e recinzioni: Ciutat Vella e Vila Olímpica. L’idea è quella di trasformare la mobilità della zona e fare in modo che il parco smetta di essere un recinto chiuso per diventare uno spazio di passaggio fluido, naturale e, soprattutto, logico.
Questo nuovo asse collegherà via Wellington con il viale Picasso e quello dei Til·lers, creando un percorso diretto che collegherà la Ciutadella con il parco di Carles I. Non si tratta solo di mettere nuovi fiori; l’intenzione è quella di facilitare l’accesso alle future strutture della Ciutadella del Coneixement e, naturalmente, allo Zoo.
Inoltre, il progetto ha un vantaggio collaterale per tutti quelli che usano i mezzi pubblici, perché permetterà alla stazione della metropolitana di Ciutadella – Vila Olímpica (L4) e alla tramvia di integrarsi direttamente come porte d’ingresso principali al recinto, risparmiandoci quei giri infiniti che facciamo adesso.
Un ritorno alle origini di Fontserè
La cosa più curiosa di questa ristrutturazione è che non si tratta di un’invenzione moderna di qualche architetto desideroso di innovare, ma di uno sguardo nostalgico al passato. Il progetto riprende lo spirito originale che Josep Fontserè aveva progettato per il parco. Questo collegamento trasversale esisteva nei progetti e nella realtà fino agli anni ’50, quando, durante il mandato del sindaco Porcioles, si decise di eliminare l’accesso per destinarlo esclusivamente allo zoo. Ora, la città corregge quella svolta urbanistica per tornare all’idea di un parco aperto e accessibile, proprio come era stato concepito più di un secolo fa.
Il futuro viale avrà una larghezza minima di 20 metri e sarà caratterizzato da sabbia e materiali permeabili, rispettando al massimo gli alberi ad alto fusto che già danno carattere alla zona. Si tratta di una scommessa per mantenere l’essenza verde, guadagnando spazio per camminare senza inciampare in ostacoli inutili. Secondo le previsioni del Comune, l’80% di questa grande trasformazione sarà pronto a metà del 2027, in coincidenza con la fine dell’attuale mandato, con l’obiettivo di rendere la Ciutadella del Coneixement una realtà completa entro un decennio.
La Ciutadella del Coneixement come motore
Questo intervento fa parte di un piano molto più ambizioso che mira a trasformare il parco in un polo scientifico e culturale di primo livello europeo. Oltre alla nuova passeggiata, la zona sta vivendo una rivitalizzazione completa che include il recupero degli edifici. Recentemente sono stati fatti progressi anche nel restauro dell’Hivernacle e si sta lavorando alla ristrutturazione dell’Umbracle, due gioielli del patrimonio di Barcellona che avevano subito il passare del tempo e che ora torneranno a brillare.
L’obiettivo finale è che il parco della Ciutadella non sia solo il luogo dove andare a fare un picnic o a remare in barca, ma uno spazio dove la scienza, la ricerca e la vita di quartiere si intrecciano senza barriere. Con la nuova passeggiata, Barcellona non solo guadagna un percorso più piacevole per passeggiare, ma recupera una parte della sua memoria storica per metterla al servizio della città del futuro.