La campagna internazionale Act x Palestine avrà la sua grande chiusura catalana il 29 gennaio al Palau Sant Jordi. Gli organizzatori di questo grande concerto hanno già confermato la presenza di artisti come Bad Gyal, Morad, Oques Grasses, Amaia, Guillem Gisbert, Mushkaa, La Zowi, Yerai Cortés, Fermin Muguruza, Xavi Sarrià, Alguer e Lluís Llach.
L’evento, che vuole replicare le mobilitazioni culturali di Londra, Parigi e Los Angeles, metterà in vendita i biglietti venerdì 19 dicembre alle ore 10:00 sul suo sito web, con un prezzo compreso tra 25 e 45 euro. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Internet e sulla piattaforma 3Cat.
Una line-up di artisti internazionali ad Act X Palestine
L’evento è impegnato in un approccio globale e intergenerazionale. La formazione locale sarà affiancata da artisti internazionali come il gruppo tuareg Tinariwen, proveniente dal Mali, e la band francese Zaho de Sagazan. Protagoniste palestinesi saranno voci come Zeyne e Lina Makoul. Gli organizzatori avvertono che la scaletta non è ancora del tutto definita.
Lo spettacolo sarà caratterizzato anche da due grandi blocchi corali. Si esibirà il Coro Al-Balad (“Cuore del popolo”), un gruppo nato dalla partita di calcio tra la nazionale catalana e quella palestinese.
Verrà presentato l’Ovidi Cor Gran, un formato speciale guidato dal quartetto Ovidi 4, che si esibirà accompagnato da un ampio gruppo di artisti: Anna Mira, Feliu Ventura, Ginestà, La Maria, Pinan 450f, Sandra Monfort, Sergi Carbonell e Svetlana.
La colonna sonora e gli effetti dell’evento saranno curati dal produttore elettronico John Talabot, mentre si esibiranno Kayed Hammad, Cor Al-Balad, Guim Tió, Lydia Ourahmane e Mohamed Bitari.
Il ricavato dell’evento sarà devoluto alla Palestinian Performing Arts Network (PPAN) e a vari centri culturali indipendenti. I promotori dell’iniziativa – una coalizione di organizzazioni per i diritti umani, reti di aiuto umanitario e di pace – sostengono che la cultura è essenziale di fronte alla “cancellazione della memoria e dell’identità” subita dal popolo palestinese. Per garantire la trasparenza, l’intero processo di donazione sarà sottoposto a un audit esterno.
Per coloro che non possono partecipare di persona, è stata istituita una “Fila Zero” per consentire di versare contributi di solidarietà.
Act X Palestine si presenta come la naturale prosecuzione di azioni recenti come la partenza della Global Sumud Flotilla dal porto di Barcellona.
