Vivere in una grande città, e in particolare a Barcellona, ha molti vantaggi che a volte diamo per scontati. Uno di questi è la sua offerta culturale. Questa città non si ferma mai, ci sono sempre progetti che vanno e vengono e sempre nuovi divertimenti.
Tra tutti, oggi vi proponiamo i migliori spettacoli teatrali che potete vedere oggi a Barcellona, almeno secondo i nostri criteri. Siete pronti?
Ecco una selezione di alcuni dei più importanti spettacoli teatrali che sono attualmente in scena nei più importanti teatri di Barcellona:
Sommario
Amleto (Albert Pla i Peyu)
Cosa succede quando si mettono insieme la mente inclassificabile di Albert Pla e l’umorismo rurale e acido di en Peyu? Beh, Shakespeare diventa qualcosa di completamente diverso. Questa versione di Amleto è una delle proposte più rischiose e commentate del 2026. Non aspettatevi un dramma solenne; è una decostruzione del classico che mescola musica, riflessioni esistenziali da bar e una messa in scena che rompe tutti gli schemi.
La chimica tra i due è la forza trainante dell’opera. Pla porta il suo consueto tono onirico e provocatorio, mentre Peyu riporta la tragedia con i piedi per terra e con un senso dell’umorismo molto concreto. È un’esperienza teatrale che divide, ma che non lascia indifferenti. Se volete vedere qualcosa di completamente fuori dalla norma, questo è il posto che fa per voi.
📍 Luogo: Teatre Coliseum (Gran Via, 595)
🗓️ Date: verificare le sessioni di gennaio
💸 B iglietti: a partire da 24€.
Tootsie, la sitcom musicale
Il fenomeno di Broadway è finalmente approdato al Paral-lel e l’attesa è valsa la pena. Questo adattamento musicale del leggendario film degli anni ’80 non è solo una commedia di intrecci, ma una satira tagliente sull’ego nel mondo dello spettacolo. Il protagonista, un attore di talento ma non assumibile e con un pessimo carattere, decide di impersonare una donna per ottenere una parte in una serie… e il resto è storia (e tante risate).
La messa in scena all’Apollo è ambiziosa, con numeri musicali che mantengono il ritmo di un’autentica sitcom televisiva. Le interpretazioni sono vibranti, con la capacità del cast di alternare umorismo fisico e critica sociale senza perdere un briciolo di carisma. È il programma perfetto se volete lasciare il teatro con un sorriso da un orecchio all’altro.
📍 Luogo: Teatre Apolo (Av. del Paral-lel, 59)
🗓️ Date: fino al 18 gennaio 2026
💸 B iglietti: a partire da 25€.
Göteborg
A una certa età, chi non si è mai chiesto cosa sarebbe successo se non avesse fatto quel passo, se non si fosse tirato indietro, nelle relazioni come in molte altre cose? Nelle relazioni come in molte altre cose, la nostra vita sarebbe stata migliore? È quello che si chiede Paula (Maria Molins), ormai matura, quando sta per affrontare una sfida importante. Non sa cosa sia successo l’ultima sera della gita di fine anno a Göteborg, nell’ultimo anno di liceo, quando è andata da sola a un concerto dei Depeche Mode e ha lasciato Sergi (Roger Coma). Dopo tre giorni di avvicinamento, i due litigarono e non si videro più.
Göteborg inizia con Paula che irrompe nell’appartamento di Sergi, quasi 33 anni dopo quella notte che lei non ricorda. Lui è solo, sta leggendo ed è in pigiama. Lei porta con sé una borsa con il suo diario di adolescente e una bottiglia di grappa. Vuole ricordare quel viaggio, ma Sergi esita. Non è chiaro, ma cede. E lo ricostruiranno con l’apparizione di entrambi da giovani, interpretati dai solventi Berta Rabascall e Jan Mediavilla, che riprodurranno quei giorni svedesi davanti ai nostri occhi.
📍 Luogo: La Villarroel (C/ de Villarroel, 87)
🗓️ Date: fino al 1° febbraio 2026
💸 B iglietti: a partire da 24€.
Estinzione Rave
È una festa o un rito d’addio? Extinction Rave è la proposta della Fondazione Mis Bragas che scuote l’Àtic 22 di Tantarantana questo gennaio. Dopo aver vinto il Premio Adrià Gual, questa “scena ibrida” utilizza l’estetica di un rave per porci una domanda scomoda: come gestire l’apatia di fronte al collasso ambientale?
Sul palco non aspettatevi una narrazione classica. L’opera, scritta e diretta da Gaia Bautista, si muove tra techno, fumo e stimoli sensoriali per mettere in discussione la fantasia moderna secondo cui gli esseri umani sono qualcosa di separato dalla natura. Come dicono i suoi creatori, è come guardare i musicisti del Titanic che suonano l’elettronica mentre la nave affonda. È intenso, è fisico e, soprattutto, è un invito a recuperare il corpo collettivamente prima che sia troppo tardi.
📍 Luogo: Teatre Tantarantana – Sala Àtic 22 (C/ de les Flors, 22)
🗓️ Date: dal 9 al 25 gennaio 2026
💸 B iglietti: da 16€ (sconti per gruppi)
L’esperienza della giuria
In The Jury Experience, lo spettacolo inizia come un processo: un imputato, avvocati, testimonianze e un caso presentato al pubblico. Da qui l’attenzione è fondamentale, perché ciò che viene detto e ciò che viene dimostrato è importante. Ogni spettacolo pone un conflitto diverso – dalla rapina al crimine – e il verdetto finale spetta agli spettatori stessi, che fanno parte della giuria e partecipano attivamente alla decisione.
📍 Luogo: Auditori l’Illa (Av. Diagonal, 547)
🗓️ Date: sabati e domeniche selezionate di gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio
💸 B iglietti: a partire da 25€.
Tedeschi di sang7
Il 2025 è stato senza dubbio l’anno di Roc Bernadí e Albert Salazar. Pochi mesi fa, uno ha trionfato con El día de la marmota e l’altro con L’herència. In questa stagione condividono il palcoscenico e interpretano, rispettivamente, Eddie e Mickey , i fratelli di sangue creati da Willy Russell; una tragedia greca attraverso il setaccio contemporaneo della differenza di classe, molto britannica e molto dell’era Thatcher.
La messa in scena al Condal è un’esplosione emotiva. Lo spettacolo si apre con i fratelli sdraiati sul pavimento e la madre(Lucía Guzmán) che canta la hit del musical, No pot ser veritat. È una storia di destino e fatalità in cui la chimica tra Bernadí e Salazar eleva il testo a un livello di intensità tale da giustificare il fatto che questo classico continui a riempire i teatri a distanza di decenni dalla sua prima rappresentazione.
📍 Luogo: Teatre Condal (Av. del Paral-lel, 91)
🗓️ Date: fino all’8 febbraio 2026
💸 B iglietti: a partire da 28€.
Sporco Croccante
Quando Jeanine (Sandra Pujol) esce di scena, il suo corpo è ancora lì. Non la vediamo, ma tra Victor (Pau Escobar) e Sinda (Patrícia Bargalló) c’è una presenza che fa rabbrividire e che riempie tutto lo spazio. Si incontrano grazie a lei, una donna disordinata e magnetica di cui sappiamo poco, ma la cui ombra è decisiva.
La pièce esplora la solitudine urbana e il desiderio di connessione in un normale condominio. Tutto inizia con un incontro casuale all’angolo della strada: Victor e Jeanine, vecchie conoscenze, scoprono di essere vicini di casa. Il loro avvicinamento è rapido, fisico e crudo, ma lei ha bisogno di qualcosa di più del sesso e cerca una via di fuga nella danza con Sinda, una vicina più anziana che insegna danza classica. È un’opera coraggiosa sui corpi che si cercano e sulle anime che non si trovano mai del tutto.
📍 Luogo: Sala Beckett (C/ de Pere IV, 228)
🗓️ Date: fino all’11 gennaio 2026
💸 Biglietti: 20€.
Natale in casa Cupiello
Pep Cruz e Marissa Josa dimostrano ancora una volta perché sono delle istituzioni della nostra scena. Si calano nuovamente nei panni di Luca e Concetta in questo gioiello di Eduardo de Filippo. È un Natale astracanada, una commedia al limite della tragedia che ci immerge nel caos di una famiglia napoletana dove gli uomini vivono nel loro mondo e le donne sostengono la struttura con abnegazione.
Sotto la regia di Oriol Broggi, il palcoscenico si trasforma in una festa italiana dove la quarta parete viene infranta, il pubblico viene invitato a prendere il caffè e a ballare urlando. Tuttavia, dietro le risate, incombe il naufragio dei Cupiello: un figlio pigro e una figlia intrappolata in un matrimonio infelice. È il teatro popolare al suo meglio, vibrante e profondamente umano.
📍 Luogo: Teatre Romea (C/ de l’Hospital, 51)
🗓️ Date: fino al 18 gennaio 2026
💸 Biglietti: a partire da 22€.
Ai! La misèria ens farà feliços
Nel teatro immaginato da Joan Carreras, Laura Conejero e Pere Arquillué, gli esseri umani sono già dispensabili. I tre attori interpretano tre ex attori relegati a fare gli operatori che accendono i robot incaricati di recitare senza errori. Il drammaturgo uruguaiano Gabriel Calderón ci presenta un camerino contagioso in cui questi tre giganti del palcoscenico catalano resistono, aggrappandosi ai loro ricordi dei classici spagnoli.
La commedia è un gioco di specchi con La vida es sueño. Mentre i protagonisti si sentono il bottino di un’industria che non li vuole più, appare Daniela (Brown), una spettatrice entusiasta che si infila nel loro mondo, desiderosa di far parte della compagnia. È una riflessione acida e brillante sull’arte, sull’obsolescenza e sulla passione che sopravvive anche quando si spengono i riflettori.
📍 Luogo: Teatre Lliure Gràcia (C/ de Montseny, 47)
🗓️ Date: fino al 18 gennaio 2026
💸 Biglietti: 25 euro
L’amor venia amb taxi
Quando dopo due ore e mezza cala il sipario su questo musical, si prova una scintilla di tristezza nel dover abbandonare i suoi personaggi. È uno spettacolo a tutto tondo, musicalmente delizioso e con interpretazioni che lasciano senza fiato. La storia ci porta nella parrocchia di Nuestra Señora de la Luz, dove un gruppo di vicini di casa prova una commedia che cambierà le loro vite.
È una di quelle produzioni in cui lo spettatore vorrebbe far parte della compagnia, per chiedere loro cosa proveranno l’anno prossimo o se il macchinista avrà finalmente il suo ruolo da protagonista. Un successo di critica e di pubblico che conferma che il genere musicale in catalano è in un momento di forma invidiabile.
📍 Luogo: Teatre Romea (C/ de l’Hospital, 51)
🗓️ Date: fino al 15 febbraio 2026
💸 Biglietti: a partire da 20€.
Splendido!
È possibile avere successo se si è una pessima cantante? La storia di Florence Foster Jenkins lo dimostra. In questa commedia diretta da Paco Mir, Marta Ribera brilla proprio per la sua capacità di non sbagliare una sola nota, un compito tecnico molto difficile per un’attrice del suo calibro. Accanto a lei, il pianista Ramon Gener e suo marito Santi Millán completano un cast che cerca una costante complicità con il pubblico.
Anche se il tono di Gener e Millán tende a un registro più televisivo ed esagerato, lo spettacolo funziona come una perfetta commedia bianca per passare il tempo. È il ritratto di una donna che, contro ogni logica, è riuscita a cantare alla Carnegie Hall grazie alla sua incrollabile fiducia in se stessa.
📍 Luogo: Teatre Poliorama (La Rambla, 115)
🗓️ Date: fino al 1° febbraio 2026
💸 Biglietti: a partire da 22€.
Il Fantasma dell’Opera
Il classico di Andrew Lloyd Webber continua ad affascinare durante la sua permanenza al Tivoli. Questa produzione si distingue per l’alto livello vocale, con Daniel Diges nel ruolo dell’imponente Fantasma e Ana San Martín nel ruolo di Christine Daaé, che emoziona in ogni aria. Sotto la direzione di Miquel Tejada, l’orchestra suona con una potenza quasi operistica che avvolge il teatro.
La storia del genio sfigurato che abita le catacombe dell’Opera di Parigi è già un mito moderno. In questa versione, si discosta un po’ dallo zucchero per mostrare il lato più crudo e ossessivo del rapporto tra il maestro e la sua musa. Una messa in scena di prim’ordine che giustifica il suo successo mondiale.
📍 Luogo: Teatre Tívoli (C/ de Casp, 8)
🗓️ Date: fino all’11 febbraio 2026
💸 Biglietti: a partire da 35 euro
Ragazzo
Riprendere un ruolo iconico non è facile, e lo è ancora meno quando si tratta del Carlo Giuliani che Oriol Pla ha fatto suo per anni. Ma Pau Bondiez affronta la sfida con un’energia diversa: meno malinconica e più fisica, più cruda. La storia del giovane attivista morto a Genova durante il G8 del 2001 è ancora un colpo diretto allo stomaco.
Lali Álvarez dirige questo testo che ricostruisce gli ultimi tre giorni di vita del “Ragazzo”. Bondiez ci guarda negli occhi, ci trascina nella sua vita quotidiana e ci rende partecipi del suo destino fatale. È un esercizio di memoria storica e teatrale che, a dieci anni dalla prima, non ha perso nulla della sua urgenza politica.
📍 Luogo: Sala Flyhard (C/ de l’Alumne, 4)
🗓️ Date: sessioni di consultazione fino alla fine di gennaio.
💸 Biglietti: 18€.









