L’Agenzia delle Entrate della Catalogna ha messo in atto un sistema che permette a genitori e nonni di donare fino a 60.000 euro ai propri figli o nipoti per l’acquisto della prima casa con un costo fiscale minimo.
La chiave sta in una riduzione del 95% dell’imposta sulle successioni e sulle donazioni.
Non è un’esenzione totale, ma ci si avvicina. Su una donazione di 40.000 euro, il destinatario pagherà solo 2.000 euro di tasse (la base imponibile dopo aver applicato la riduzione), che con l’aliquota ridotta del 5% significa una quota di 100 euro.
In altre parole: il costo fiscale per ricevere 40.000 euro è di 100 euro se si soddisfano i requisiti.
Chi può beneficiarne e fino a che importo

La riduzione è disponibile per i discendenti diretti (figli, nipoti) e anche per gli ascendenti, i coniugi e i conviventi.
L’importo massimo su cui si applica è di 60.000 euro in generale, e sale a 120.000 euro quando il destinatario ha una disabilità riconosciuta del 65% o superiore.
Questo limite è cumulabile. Se un padre e una madre donano 30.000 euro ciascuno, il totale viene considerato come un’unica donazione di 60.000 euro ai fini della riduzione.
Lo stesso vale se si combina una donazione in denaro con il trasferimento diretto dell’immobile: tutto viene sommato fino a quel tetto di 60.000 euro.
Le condizioni da rispettare per non perdere questa riduzione fiscale

Il beneficio fiscale non è automatico. Ci sono tre requisiti che devono essere soddisfatti senza eccezioni:
Il primo è l’atto pubblico. La donazione deve essere formalizzata davanti a un notaio per poter accedere all’aliquota ridotta del 5%. Se al momento del trasferimento l’atto non viene firmato, c’è un termine di un mese dalla consegna del denaro per renderlo pubblico.
Trascorso quel mese senza farlo, si applicherà l’aliquota generale, notevolmente più alta.
Il secondo è il termine di acquisto. L’immobile deve essere acquistato entro sei mesi dalla data della donazione.
Per le donazioni prima del 27 giugno 2025, il termine era di tre mesi. Inoltre, le donazioni in denaro contano solo se sono state fatte nei tre mesi prima dell’acquisto dell’immobile.
Il terzo è il tipo di acquisizione. La riduzione si applica solo quando il destinatario acquisisce la piena proprietà dell’immobile. Non vale per l’acquisto dell’usufrutto o della nuda proprietà.
Come si calcola quanto si deve pagare
L’aliquota del 5% si applica sulla base imponibile, che è il risultato della sottrazione della riduzione del 95% dall’importo donato. Nel caso di 40.000 euro, la base imponibile è di 2.000 euro. Su tale importo, il 5% dà un importo di 100 euro.
A questo risultato si applica un coefficiente moltiplicatore che dipende dal grado di parentela e dal patrimonio preesistente del destinatario. Quando il donatario è figlio, nipote, coniuge o partner stabile e il suo patrimonio non supera i 500.000 euro, tale coefficiente è 1, quindi l’imposta finale coincide con l’imposta integrale.
Se la donazione non viene formalizzata con atto pubblico o il destinatario non appartiene ai gruppi di parentela I o II, si applica l’aliquota generale invece di quella ridotta, il che aumenta significativamente l’imposta da pagare.
Sul sito web dell’Agenzia delle Entrate della Catalogna c’è una sezione con esempi di varie situazioni in cui è possibile applicare questa riduzione e altre in cui non è possibile.