L’anima condivisa della città, costruita sui passi quotidiani dei suoi abitanti, delle squadre di pulizia, dei camerieri e dei suoi personaggi più singolari, si prepara ad abbracciare una rinascita tanto attesa.Dopo cinquanta mesi di lavori urbanistici, l’inaugurazione definitiva della rinnovata arteria barcellonese è già segnata sul calendario: avrà luogo nelweekend del 13 e 14 febbraio 2027.
Pensata strategicamente per coincidere con la fine dei lavori all’inizio dello stesso anno, la riapertura si concretizzerà in una grande festa all’insegna del motto “Rambles amunt, Rambles avall”. Con un budget di mezzo milione di euro, questo evento vuole rivendicare lo spazio come luogo di convivenza e incontro, allontanandosi dalla contemplazione passiva per rendere omaggio a tutta la memoria umana che ha forgiato l’identità del viale.
Uno spettacolo dal vivo in cinque atti
La direzione artistica del progetto è affidata a Lluís Danés, che ha ideato una struttura che dividerà il viale in cinque grandi tratti: Canaletes, Estudis, Flors, Caputxins e Santa Mònica. L’obiettivo principale della celebrazione è trasformare l’intero viale in un enorme palcoscenico dedicato al circo, alla poesia, all’umorismo e alla danza, dove il pubblico sarà parte attiva dello spettacolo invece di limitarsi a guardare da una sedia.
L’area di Canaletes, in particolare, fungerà da ponte tra la cultura popolare autoctona e le tradizioni delle comunità appena arrivate. Come ha anticipato il direttore, questo punto sarà teatro di un grande meticciato in cui si scambieranno odori, sapori e modi di intendere la metropoli. “La nostra volontà è spiegare chi siamo e dove vogliamo andare”, ha affermato Danés riguardo a questo sforzo per restituire la strada alla cultura e alle persone.
Calendario definito e coinvolgimento culturale
Il fatto di annunciare la data con otto mesi di anticipo fa parte di una strategia del governo locale per autoimporsi il rispetto delle scadenze. L’assessore di Ciutat Vella, Albert Batlle, ha confermato che la ristrutturazione procede secondo i piani e senza sorprese, il che permette di fissare con certezza il secondo fine settimana di febbraio per inaugurare la riqualificazione completata.
La scelta di queste date non è casuale. Xavier Marcé, assessore alla Cultura, ha ricordato che l’inaugurazione avverrà proprio il giorno dopo Santa Eulàlia, data in cui la cultura popolare della città raggiunge la sua massima espressione. Per garantire il successo di questo evento, Marcé ha confermato che si cercherà il massimo coinvolgimento della vita culturale locale, invitando all’evento tutte le persone e le associazioni che si sentono attratte dallo spirito storico del viale.