Il passaggio dall’estate all’autunno a Barcellona ha sempre il profumo di una festa popolare. E quest’anno, all’ombra secolare degli alberi del Parco della Ciutadella, profumerà anche di stufati cotti a fuoco lento, di ortaggi freschi e di pane appena sfornato. Dal 25 al 27 settembre, il centrale Passeig dels Til·lers si trasformerà in una vivace sala da pranzo all’aperto per celebrare la sesta edizione del festival Terra i Gust, l’indiscusso epicentro gastronomico della Mercè.
Nel pieno dell’anno in cui Barcellona è Capitale europea del commercio locale, il Comune — insieme a Slow Food Barcelona e all’Associació de Gastronomia i Turisme del Baix Llobregat — ha voluto rafforzare il proprio impegno a favore della cucina responsabile. Così, quattordici ristoranti di Barcellona apriranno le loro cucine ai vicini con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e la coesione sociale, offrendo un menu di strada dove la parola d’ordine sono i piccoli produttori e il rispetto per l’ambiente.
Ventotto piatti e un cenno a Shanghai
Passeggiare per i Til·lers sarà una vera tentazione. I quattordici locali partecipanti serviranno un totale di ventotto piatti preparati esclusivamente con ingredienti biologici, di stagione e a chilometro zero, di cui la metà saranno opzioni rigorosamente vegetariane.
Il programma di questa edizione include progetti di grande personalità come Aguaribay, Bar El Pepino, Bar Súper, Bistrot Levante, Casa Xica, El Brot LH, El Filete Ruso, Espai Puntal, Fat Veggies, GastroGaratxe, Mescladís, Mosquito e Teòric Taverna Gastronòmica. A loro si aggiunge Uniko, il ristorante che porterà i sapori di Shanghai, la città ospite delle feste della Mercè 2026.
Brindisi naturale e caffè a pedali
Per accompagnare il cibo, anche l’offerta di bevande non è da meno. In collaborazione con il Barcelona Beer Festival (BBF), sono stati selezionati sei produttori di birra artigianale che utilizzano ingredienti locali. Gli amanti del vino potranno scoprire vini naturali grazie a progetti come L’Olivera (Can Calopa), Rabassaires, Celler Nessu, Terra Buxena e Clot de les Soleres, mentre l’alternativa rinfrescante ed ecologica sarà offerta da Lov Kombucha.
Il tocco finale sarà a cura della maestria di Delacrem e dei suoi acclamati gelati di stagione. E per il dopocena, The Milk & Coffe offrirà caffè speciale preparato con una curiosa bicicletta che macina i chicchi ed estrae la bevanda grazie all’energia generata dalla pedalata stessa.
Mercato contadino e alta cucina a un passo dalla strada
Terra i Gust non è solo un posto dove mangiare, ma anche dove capire cosa mangiamo. Lo spazio ospiterà sei bancarelle di piccoli produttori dove i visitatori potranno acquistare direttamente frutta e verdura biologica, prodotti fermentati, cioccolato, formaggi a latte crudo di vacca, pane, prodotti da forno, olio, miele, vino e conserve.
Inoltre, l’Aula de Cocina diventerà un’agorà di divulgazione con laboratori, giochi e conferenze per ripensare le nostre abitudini. Il piatto forte saranno gli show cooking tenuti da nomi di spicco: Rafa Peña, chef del Gresca e vincitore del Premio Nazionale di Gastronomia; Artur Martínez, del ristorante Trü, premiato con una Stella Michelin; e Wenbin Peng, che mostrerà come fondere la cucina di Shanghai con lo sguardo mediterraneo.
Visto che non c’è festa senza balli, il palco della Mercè abbinerà la gastronomia a un programma musicale eclettico quanto i menu. Durante l’evento, il pubblico potrà godersi cinque concerti che viaggeranno attraverso diversi paesaggi sonori: dal live festoso degli Azucarillo Kings o dal flamenco contemporaneo del ballerino Marco de Ana, fino alla fusione di rap, jazz, neosoul e gospel di Sorvina. Il programma si completa con i ritmi cubani e la timba di Tumbakin, e l’inconfondibile jazz d’autore della contrabbassista barcellonese Giulia Valle.