A Barcellona, settembre ha il colore delle conclusioni e dei nuovi inizi. Quando il caldo inizia a concedere una piccola tregua e la luce del pomeriggio diventa un po’ più dorata, la città si risveglia per prepararsi al suo appuntamento più atteso dell’anno. Nel 2026, La Mercè invaderà le strade da mercoledì 23 a domenica 27 settembre, ampliando il programma delle celebrazioni per portare musica, fuoco e arte in ogni angolo della città, assicurando che l’atmosfera festosa raggiunga tutti e dieci i quartieri della capitale catalana.
Questa edizione sarà ricca di novità che riscriveranno alcune delle tradizioni a cui eravamo abituati. Con Shanghai come città ospite d’onore — la prima città asiatica a fregiarsi di questo titolo, celebrando così i 25 anni del suo gemellaggio con Barcellona —, il programma unirà i palchi di sempre a nuove piazze come Sarrià, Comas o le Glòries. Inoltre, il gran finale lascerà l’asfalto per offrire uno spettacolo di chiusura direttamente sulla sabbia, di fronte al mare.
Il discorso di apertura, un brindisi alla città
La scintilla che accenderà la miccia dei festeggiamenti avrà il sapore dell’uva e della terra. Nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre, il maestro enologo Antoni Falgueras terrà il discorso inaugurale. Non sarà da solo al microfono; al suo fianco ci sarà sua figlia, la sommelier Meritxell Falgueras. Dopo questo colpo d’inizio, la notte di Barcellona ospiterà le prime esibizioni musicali, dando il via a cinque giorni di attività senza sosta.
Un programma che unisce Barcellona
L’identità visiva che tappezzerà le strade in queste settimane porta la firma dell’artista visiva Cinta Vidal. Fedele al suo stile, l’artista ha disegnato un manifesto che ritrae i luoghi più emblematici della città da una prospettiva innovativa e ricca di colpi di scena. L’opera cerca di rappresentare una Barcellona costruita sulla base di scoperte e connessioni, unendo sulla carta ciò che la festa maggiore unirà per le strade.
Glòries fa il suo debutto e il Park Güell si veste a festa
Giovedì 24, giorno di festa locale, sarà una giornata di continuo fermento. Il parco delle Glòries debutterà in grande stile come nuovissimo palcoscenico del ciclo Mercè Arts de Carrer, riempiendosi di proposte da godersi in famiglia.
Lo stesso giorno, e poi di nuovo sabato 26, il Park Güell ospiterà un altro dei grandi eventi clou: uno spettacolo su larga scala ideato insieme alla Generalitat de Catalunya. L’evento fonderà le danze tradizionali eseguite dagli esbarts della città con ritmi ed estetiche contemporanee. Il tutto per celebrare un doppio evento storico: l’Anno di Gaudí e il centenario dello stesso complesso monumentale.
Nuovo spettacolo pirotecnico e gran finale al Bogatell
La polvere da sparo tornerà alla ribalta nel fine settimana. Dopo aver ripreso i concerti e gli spettacoli pirotecnici la sera di venerdì 25, la cultura popolare regalerà una delle sue più grandi sorprese sabato 26: l’inaugurazione di una nuovissima Porta de l’Infern. Questa nuova scenografia si aprirà a spalancata per far scaturire scintille e accogliere il correfoc che coinvolgerà tutta la città.
Infine, domenica 27 si chiuderà il cerchio. Dopo un’intensa giornata ricca di eventi, i barcellonesi dovranno cambiare il loro percorso abituale per salutare la festa. Per la prima volta, l’attesissimo Piromusical de La Mercè lascerà la sua sede tradizionale per illuminare la notte dalla spiaggia di Bogatell, salutando settembre in riva al mare.