Non è un segreto che salire su un treno Rodalies possa essere un’avventura. Ma il passaggio della gestione alla Generalitat, che dovrebbe iniziare a mettere ordine, sta provocando un terremoto inaspettato nella forza lavoro: una fuga massiccia di macchinisti.
Il problema è semplice: se non c’è nessuno a guidare i treni, non importa chi gestisce il servizio. Di fronte a questa situazione, la Generalitat si è mossa e ha varato un piano d’urto: una grande sovvenzione per chiunque voglia ottenere la licenza di macchinista.
La “borsa di studio” ferroviaria: fino al 50% di un corso molto costoso.
Parliamoci chiaro: fare il macchinista è bello, ma la formazione costa un occhio della testa. Il corso completo per ottenere la licenza e il diploma supera facilmente i 21.000 euro, secondo le tariffe applicate dalla scuola Renfe e da altri centri di formazione.
È qui che entra in gioco la mossa del Governo. Come anticipato da RAC1 e confermato dal Dipartimento del Territorio,verrà lanciata una nuova linea di aiuti che coprirà fino al 50% della quota di iscrizione. Facendo un rapido calcolo, si parla di aiuti diretti che potrebbero superare i 10.000 euro.
Perché questa fretta? Paura del trasferimento
Questa generosità ha una spiegazione. Il trasferimento di Rodalies sta provocando un clima di nervosismo tra i lavoratori. Risulta che più del 75% dei macchinisti di Renfe in Catalogna provengono dall’estero.
Il nocciolo della questione è che molti di questi lavoratori temono che, una volta che il servizio passerà sotto il controllo della Generalitat, perderanno la mobilità lavorativa all’interno di Renfe e rimarranno “intrappolati” in Catalogna, senza poter chiedere trasferimenti nei loro luoghi di origine.
Questo “neguit” (preoccupazione) è reale: secondo le informazioni di RAC1, solo quest’anno più di 450 macchinisti di Rodalies hanno chiesto formalmente un trasferimento per andare in altre parti della Spagna. Anche se non tutte le richieste possono essere approvate (non ci sono molti posti vacanti all’esterno), la cifra mostra l’entità del problema.
I requisiti per gli aiuti
Come era prevedibile, la Generalitat non distribuirà banconote da 10.000 euro senza assicurarsi un impegno. Le basi normative già pubblicate prevedono che i futuri macchinisti “nostrani” siano legati a doppio filo.
Se state pensando di candidarvi, ecco cosa vi chiederanno:
- Essere registrati in Catalogna da almeno tre anni.
- Impegnarsi a richiedere un posto in Catalogna nei futuri bandi di concorso.
- Impegnarsi a lavorare nel servizio ferroviario catalano per un minimo di quattro anni.
Un avvertimento: Se accettate il sussidio e poi decidete di non rispettarlo, dovrete restituire ogni centesimo.
Questa misura si aggiunge alla già annunciata creazione del Centre de la Formació Ferroviària de Catalunya a Vilanova i la Geltrú, uno sforzo della Generalitat per non dipendere da personale esterno e per formare i tecnici e i macchinisti di cui la “nuova era” delle Rodalies avrà bisogno.

