Da questo luglio 2025, il nome di Iris Tió Casas, di Barcellona, sarà impresso per sempre nella memoria dello sport spagnolo. La giovane barcellonese è diventata la prima nuotatrice artistica spagnola a vincere una medaglia d’oro mondiale nella categoria stile libero solista, infrangendo una barriera storica contro potenze tradizionali come Cina e Bielorussia.
La sua esibizione ai Campionati Mondiali di Singapore, all’età di 22 anni, ha abbagliato sia per la sua perfezione tecnica che per la sua espressività artistica, conquistando l’applauso unanime del pubblico e dei giudici. Il numero, accompagnato da una commovente interpretazione di “Hymne à l’Amour” di Céline Dion, ha raggiunto un punteggio che nessuna rivale ha potuto eguagliare, sigillando uno storico oro.
Chi è Iris Tió
Nata a Barcellona nel 2002, Iris ha iniziato a praticare il nuoto sincronizzato (oggi conosciuto come nuoto artistico) all’età di nove anni e, come di consueto in queste discipline, la sua dedizione è stata assoluta nel corso degli anni, allenandosi quotidianamente e gareggiando nei club locali prima di fare il salto di qualità.
Nel corso della sua carriera ha accumulato più di 20 medaglie in Campionati europei, Campionati mondiali e Giochi olimpici prima dei 23 anni.
Tre volte campionessa del mondo: perché la performance di Iris Tió ai Campionati del Mondo di Singapore 2025 è storica

La ginnasta di Barcellona ha conquistato una tripla corona ai Campionati Mondiali di Acquatica di Singapore 2025, con una prestazione storica.
La prima pietra miliare è stata la già citata medaglia d’oro nello stile libero in solitaria, prima nuotatrice spagnola nella storia a riuscirci.
Inoltre, la nuotatrice ha vinto l’oro nel duetto femminile a stile libero (con Lilou Lluís), essendo, ancora una volta, la prima volta che la Spagna ha raggiunto il top in questa modalità.
La terza medaglia d’oro è arrivata nel Duetto libero misto (con Dennis González). Questo oro è storico anche perché Dennis Gonzalez è il primo nuotatore maschio a salire sul podio di un Campionato del Mondo in una gara a squadre, e perché conferma la Spagna come potenza emergente contro i tradizionali dominatori come Russia e Cina.
Aggiungendo altre tre medaglie di bronzo in diversi eventi a squadre, il nativo di Barcellona è già la stella della delegazione olimpica spagnola di nuoto, rendendo il Paese una potenza in questa specialità come non lo è mai stata prima.