48 manifesti e 48 modi di interpretare le Feste Maggiori di Barcellona. È questa la premessa della mostra “Moltes Mercès”, che ripercorre la storia della festa attraverso tutti i manifesti ufficiali dal 1979 al 2026. Il cortile del Museu Marès, in piazza Sant Iu, ospita fino al 12 ottobre questa mostra, che puoi visitare gratuitamente.
La mostra presenta le 48 opere come un viaggio attraverso la storia visiva, culturale e sociale della città: ogni manifesto è il risultato di una libera interpretazione artistica della Mercè, il che rende la collezione una testimonianza delle tendenze estetiche e dei cambiamenti sociali nel corso dei decenni. Tra gli autori ci sono nomi come Antoni Tàpies, Javier Mariscal, Jaume Plensa, Malika Favre, Joan Fontcuberta e Cinta Vidal, autrice del manifesto di quest’anno.
Gli orari variano a seconda del giorno della settimana:
- Martedì e mercoledì: dalle 10:00 alle 19:00
- Giovedì, venerdì e sabato: dalle 10:00 alle 22:00
- Domenica e festivi: dalle 11:00 alle 22:00
Un libro per capire l’evoluzione di Barcellona
In concomitanza con la mostra, Barcelona Llibres ha pubblicato «Moltes Mercès». Quest’opera omonima diventa la prima raccolta completa di questi manifesti ufficiali in formato editoriale. Con i testi di Julià Guillamon, il volume colloca ogni opera nel suo contesto artistico e urbano e analizza il consolidamento del modello del “manifesto d’autore”, in cui gli artisti reinterpretano liberamente i simboli della festa.
Insieme, la mostra e il libro offrono una doppia lettura: l’evoluzione del linguaggio grafico della Mercè e, allo stesso tempo, la trasformazione dell’immagine che Barcellona ha proiettato di sé stessa nel corso del periodo democratico.