Uno dei più grandi geni musicali di tutti i tempi prende vita a Barcellona. Anche se tutti sanno che Mozart era un compositore eccezionale, con Mozart e Vienna: un viaggio magico attraverso la musica si può confermare con certezza. La nuova esperienza immersiva di realtà virtuale sul genio di Salisburgo è visibile al Reial Cercle Artístic di Barcellona e i biglietti sono in vendita qui.
L’esperienza immersiva sul compositore condivide lo spazio con una seconda proposta di realtà virtuale, Petra: la gloria dei Nabateiche, dopo il recente successo, torna al Reial Cercle Artístic per riscoprire i tesori della Città Rosa nel suo periodo di massimo splendore. C’è la possibilità di acquistare un biglietto combinato per entrambe le esperienze con uno sconto.
Musica a Vienna… duecento anni fa!
Se pensate ancora che viaggiare nel tempo sia impossibile, Mozart e Vienna vi dimostreranno il contrario. Nel pieno XVIII secolo, Mozart ci aprirà le porte della sua intimità, accompagnandoci a goderci una giornata della sua vita, che culminerà con un concerto tenuto dal genio stesso. La Vienna del Classicismo diventa il palcoscenico perfetto per conoscere il compositore in prima persona, in questa esperienza ideale per saperne di più su di lui e sulle sue grandi opere (come Il flauto magicoo la Marcia turca, per esempio), mentre lui stesso ci trasporta nel mondo della sua epoca.

Dall’intimità del suo appartamento, gli spettatori si immergeranno nell ‘universo di Mozart: percorreranno in carrozza le strade viennesi preferite dal compositore, concludendo la serata con un concerto. E per finire… sorpresa! Dovrete vederlo con i vostri occhi.
Mozart, il genio oltre il mito
Anche se il film Amadeus ti ha raccontato parte della sua storia, la realtà di Mozart era un po’ diversa, forse meno cinematografica. Questo eccentrico genio era un bambino prodigio spinto, fin dall’età di cinque anni, a una carriera estenuante nelle corti d’Europa. Fin da giovane, Mozart compose senza sosta, lasciando un’immensa eredità musicale nonostante la sua morte prematura.

Mozart e Vienna, con la sua proposta di realtà virtuale immersiva, ci darà l’opportunità di conoscere in prima persona la vita quotidiana del compositore attraverso sedie mobili, tanta musica e persino profumi!
Una nuova era per la musica classica
Mozart e Vienna arriva a Barcellona come una pietra miliare nel modo in cui il pubblico fruisce della musica classica. Per decenni, se non secoli, questo genere è stato visto come qualcosa di distante, riservato a pochi. Tuttavia, questo sta per cambiare.

L’esperienza, con la sua tecnologia di realtà virtuale immersiva, ci darà la possibilità di conoscere in prima persona non solo la vita del compositore, ma anche le sue partiture più famose, dimostrando che la musica di Mozart è ancora viva nonostante il tempo che ci separa da essa.
Una proposta di realtà virtuale immersiva di Dream Vortex
Seduti su sedie all’avanguardia e con occhiali VR, gli spettatori si immergeranno in questa esperienza multisensoriale progettata da Dream Vortex. I sedili hanno effetti di movimento e odori, garantendo un’immersione totale nella vita di Mozart a Vienna. L’ambientazione sonora è stata scelta con cura, all’altezza di un vero genio della musica.

Ma la tecnologia non finisce qui, perché il Reial Cercle Artístic festeggia anche il ritorno di Petra: la gloria dei Nabatei. Così, potrai fare un doppio viaggio storico che dimostra che questo formato è qui per restare.
Mozart e Vienna è un’esperienza coinvolgente pensata per tutti. Che siate appassionati di musica o che sia la vostra prima volta con la musica classica, e indipendentemente dall’età, qui troverete l’opportunità di conoscere una figura chiave della storia in modo divertente e molto accessibile. Basta lasciarsi trasportare!
Al Reial Cercle Artístic di Barcellona
Questa immersione non poteva trovare sede più adatta del Reial Cercle Artístic di Barcellona. Situato nel cuore del Quartiere Gotico, a soli cinque minuti da Plaça Catalunya, lo spazio occupa le storiche mura del Palazzo Pignatelli e della Casa Bassols. Passeggiare per le sue sale è già di per sé un viaggio nel tempo, uno spazio che un tempo era frequentato da personaggi del calibro di Picasso o Casas e che oggi si apre alla realtà virtuale.