Ci sono pomeriggi estivi in cui il cielo decide di stravolgere la routine e regalarti uno di quei momenti che ti restano impressi nella memoria. Il prossimo 12 agosto, dopo più di cento anni che non si vedeva nel nostro paese, la luna coprirà completamente il sole in un’eclissi totale che inizierà il suo percorso alle 19:20 in Galizia e avanzerà in diagonale fino a nascondere completamente il sole a Castellón e nelle Baleari verso le 20:30. In Catalogna, la provincia di Tarragona e la metà meridionale di Lleida rimarranno al buio per quasi due minuti, facendo scendere la temperatura e facendo spuntare le stelle in pieno tramonto, mentre a Barcellona e Girona il fenomeno sarà visibile solo in parte.
Per permettere a tutti di ammirare questo evento in sicurezza e senza rischi di danni irreversibili alla vista, diverse istituzioni pubbliche e sociali hanno messo in piedi una rete per la distribuzione di occhiali omologati. A partire da lunedì 3 agosto, il Governo della Generalitat, il Ministero della Scienza, dell’Innovazione e delle Università e l’ONCE distribuiranno questi dispositivi di protezione attraverso punti di osservazione, spazi informativi e i soliti punti di assistenza.
Punti di ritiro e numero di occhiali disponibili
Il Governo della Generalitat distribuirà 150.000 occhiali omologati, suddivisi tra i 23 punti di osservazione sicura allestiti in 18 comuni catalani. Da parte sua, la campagna «Una vista unica. Prenditene cura», promossa dal Ministero della Scienza, dell’Innovazione e delle Università insieme all’ONCE, aggiunge altri due milioni di occhiali a livello nazionale (1,7 milioni forniti dall’associazione sociale e 300.000 dal ministero).
Per ottenerli gratuitamente in Catalogna, puoi recarti nei seguenti luoghi e punti vendita autorizzati:
- Punti vendita della lotteria ONCE.
- Museo delle Scienze Naturali di Barcellona.
- Museo di Matematica della Catalogna (MMACA), situato a Cornellà de Llobregat (Baix Llobregat, Barcellona).
- Parc Astronòmic del Montsec, ad Àger (la Noguera, Lleida).
Precauzioni di base: cosa non devi mai usare
Guardare l’eclissi senza filtri adeguati che riducano la luce e blocchino le radiazioni dannose può causare gravi lesioni agli occhi. Per questo motivo, devi evitare assolutamente di usare qualsiasi sistema improvvisato o di cui non sei del tutto sicuro che sia sicuro.
Tra i metodi non sicuri da scartare completamente ci sono:
- Occhiali da sole normali.
- Pellicole fotografiche analogiche esposte.
- Radiografie.
- CD.
- Macchine fotografiche, binocoli o qualsiasi strumento ottico che non abbia un filtro omologato posizionato sempre davanti all’obiettivo.
7 marche di occhiali omologati per vedere l’eclissi ritirate dal mercato
Ma attenzione, un consiglio fondamentale prima di alzare lo sguardo al cielo: controlla bene cosa indossi sugli occhi. A poche ore dall’evento, Facua ha segnalato il ritiro urgente di sette modelli di occhiali che erano stati omologati (tra cui marchi noti come Mó di Multiópticas e Opticalia, oltre a Lionstar, ECP Eye Care Professional, Pelispan, Homanaje e Orro). Il problema è quasi una trappola: essendo troppo scuri, non ti permettono di individuare il sole e, per puro istinto, chi li indossa li sposta per un secondo per cercarlo, ricevendo all’improvviso una radiazione diretta che può causare gravi ustioni alla retina. Visto il rischio che la gente usi queste lenti difettose vendute o regalate negli ultimi mesi, il Dipartimento della Salute ha già potenziato i servizi di pronto soccorso oftalmologico a titolo preventivo e chiede di prestare la massima attenzione.