Barcellona ha la capacità di far sì che passeggiare per uno dei viali più costosi del mondo sia, per qualche giorno, come andare a fare tapas nel quartiere, ma con tovaglie di lino e stelle Michelin sullo sfondo . Il Passeig de Gourmets torna questo marzo per dimostrare che il Paseo de Gràcia non è solo da vedere, ma anche da mangiare. Per dieci giorni, i grandi templi culinari e gli hotel più esclusivi della zona abbassano la saracinesca dell’esclusività per aprire quella della gastronomia condivisa, offrendo da spuntini veloci a esperienze che richiedono di mettere da parte il cellulare e godersi il momento.
Quest’anno la grande novità è al bar. Il festival ha deciso che il momento tra l’aperitivo e la cena meritava un ruolo da protagonista e per questo ha stretto alleanze che sembrano uscite da una rivista di tendenze. La cocktail bar si veste a festa unendo grandi hotel e marchi di lusso internazionali. Così, il Majestic Hotel & Spa presenta una proposta in collaborazione con Brunello Cucinelli, mentre al Mandarin Oriental si potrà brindare con il cocktail Chopard. Non sono gli unici: The One collabora con Ferragamo e il Restaurant Solomillo fa lo stesso con Tous, offrendo drink a 15 € che promettono di elevare il livello dell’afterwork barcellonese.
Il percorso dei piatti e il ritorno dei classici
Per chi preferisce il formato “mangia e bevi”, il Percorso dei piatti rimane il cuore dell’evento. Per 10 €, che includono un bicchiere di Estrella Damm, cava o un cocktail Royal Bliss, puoi provare creazioni che racchiudono l’essenza di ogni cucina in un formato ridotto. È la scusa perfetta per entrare in locali che a volte incutono rispetto e scoprire che l’alta cucina può anche essere accessibile.
A questa offerta si aggiungono gli Entrepans d’Autor, una rivisitazione del classico panino, e la nuova ReposteríaCreativa, pensata per chi non può immaginare una passeggiata senza un dolce da gustare lungo il percorso.
Se quello che cercate è un’immersione totale, i Menús Gourmet tornano ad essere la scelta forte su prenotazione. Con prezzi che oscillano tra i 55 € e i 70 €, a seconda che si opti per l’abbinamento speciale di spumanti, questi menu consentono di conoscere a fondo la filosofia di ogni chef.
Laboratori, arte e segreti dei social network
Oltre ai piatti, il festival propone un programma di esperienze gourmet che toccano ambiti molto diversi. Non si tratterà solo di mangiare, ma anche di imparare. Da un workshop sulla steak tartare a Sintonia a uno show cooking al ristorante Virens, alla scoperta della cucina vegetale più all’avanguardia.
C’è spazio anche per l’estetica: l’Hotel Casa Fuster propone un’attività che collega la gastronomia alla storia dell’arte, analizzando alcuni dei quadri più iconici da una prospettiva culinaria.
Per chi è sempre alla ricerca della foto perfetta prima del primo boccone, la DOCava ha organizzato una tavola rotonda con personaggi come Rafuel o Meritxell Falgueras, dove verranno svelati i segreti per avere successo sui social media creando contenuti gastronomici. È il coronamento di un festival che, un anno in più, fa del Paseo de Gràcia l’epicentro del gusto e permette a noi barcellonesi di riscoprire, boccone dopo boccone, una delle strade più belle della nostra città.